{"id":2832,"date":"2021-04-27T14:51:01","date_gmt":"2021-04-27T12:51:01","guid":{"rendered":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/?p=2832"},"modified":"2021-12-23T14:18:33","modified_gmt":"2021-12-23T13:18:33","slug":"react","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/2021\/04\/27\/react\/","title":{"rendered":"React!"},"content":{"rendered":"\n<p>Arci Servizio Civile Vicenza \u00e8 capofila del progetto Re@zioni di cittadinanza, finanziato dalla Regione Veneto con D.D.R. &nbsp;n&nbsp;910&nbsp;&nbsp;data 2020.<br>I partner del progetto sono <a href=\"https:\/\/www.legambientevicenza.it\">Legambiente Vicenza APS<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.arciragazzivi.it\">Arciragazzi Vicenza APS<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.nondallaguerra.it\">Non Dalla Guerra APS<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto RE@ZIONI SI CITTADINANZA sar\u00e0 realizzato a Vicenza, in particolare nel centro culturale&nbsp;<strong>Porto Burci<\/strong>, e ha come target i 17.032&nbsp;<strong>giovani vicentini dai 16 ai 30 anni<\/strong>. L\u2019ambito di intervento sar\u00e0 quello dello sviluppo del protagonismo giovanile  e delle competenze sociali. partendo dalla strutturazione e formazione dei giovani gi\u00e0 attivi delle associazioni (youth worker), rafforzandoli e formandoli per essere motori di un processo di coinvolgimento dei giovani della citt\u00e0. Il progetto parte dal presupposto, confermato durante la pandemia visto l\u2019impegno profuso per la comunit\u00e0, che le associazioni proponenti abbiano in seno giovani consapevoli, capaci e competenti nelle aree di interesse (diritti umani, ambiente, promozione della pace, cultura) e che questi possano essere da esempio e supporto per attrarre e coinvolgere a cascata altri giovani del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 quindi&nbsp;<strong>aumentare le competenze sociali e trasversali dei giovani attraverso modalit\u00e0 peer to peer, allo scopo di sviluppare il protagonismo giovanile in citt\u00e0<\/strong>. Si agir\u00e0 da un lato&nbsp;<strong>rafforzando i giovani delle associazion<\/strong>i, fornendogli nuovi strumenti, tecniche e competenze sull\u2019educazione non formale e sul coinvolgimento dei loro coetanei non solo in presenza ma, vista l\u2019incertezza Covid19, anche da remoto, in aule virtuali (e-learning con strumenti che facilitino la partecipazione). Particolare importanza avr\u00e0 il processo di selezione dei materiali da condividere tra i ragazzi, una scelta ragionata che gli YW faranno a partire dai consumi culturali avuti durante il lockdown, e che include ovviamente tutti gli ingredienti della dieta mediatica giovanile (dai vlogger, youtuber, influencer ai consumi culturali pi\u00f9 tradizionali). Dall\u2019altro lato, si agir\u00e0 dando un<strong>\u2019opportunit\u00e0 concreta ai giovani&nbsp;<\/strong>di promuovere azioni, eventi e dibattiti interamente ideati da loro che nascano da reali interessi e bisogni. In questo modo si favorir\u00e0 la creazione di un contesto informale di apprendimento, elemento caratterizzante la progettazione partecipata e l\u2019interiorizzazione di competenze sociali e trasversali (soft skills).<\/p>\n\n\n\n<p>Un ulteriore obiettivo del progetto sar\u00e0 quello di&nbsp;<strong>raccontare e amplificare la voce dei giovani e delle loro narrazioni&nbsp;<\/strong>in merito alla pandemia e al loro vissuto. Tutto il progetto sar\u00e0 documentato attraverso fotografie, testi, registrazioni video e audio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fasi progettuali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prima fase:&nbsp;<\/strong>individuare all\u2019interno di ogni associazione 2 ragazzi\/e (YW) che parteciperanno ad un percorso formativo sui metodi di educazione non formale, sul lavoro cooperativo e la progettazione partecipata (in aula e da remoto). La formazione sar\u00e0 aperta ad altri membri interessati dell\u2019associazione e ai volontari<\/p>\n\n\n\n<p>SCU\/ESC, per allineare le competenze e dare un&#8217;occasione di aggiornamento sui nuovi strumenti a tutta l\u2019associazione, nonch\u00e9 per essere da eventuale supporto ai destinatari del progetto. A seguire, lo staff sceglier\u00e0 quali tra gli strumenti e le attivit\u00e0 introdotte durante la formazione siano i pi\u00f9 idonei per gestire i laboratori che si formeranno dopo la call pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Seconda fase:&nbsp;<\/strong>il gruppo di YW, insieme allo staff del progetto, strutturer\u00e0 una call pubblica per attrarre e avvicinare i giovani; la call sar\u00e0 divisa per temi (cultura, sostenibilit\u00e0 ambientale, parit\u00e0 di genere ed affettivit\u00e0, diritti e nonviolenza). La promozione della call sar\u00e0 massiva e utilizzer\u00e0 sia strumenti convenzionali che quelli del guerrilla marketing per aver una maggiore eco nel mondo giovanile. La call potr\u00e0 contare sulla visibilit\u00e0 e attrattivit\u00e0 che il centro culturale Porto Burci ha sulla scena giovanile vicentina. I materiali informativi saranno disponibili nei luoghi di aggregazione e studio dei giovani, ne verr\u00e0 data notizia alla stampa locale e nei siti di eventi giovanili, coinvolgendo il Comune di Vicenza e il network di cui sopra. Raccolte le adesioni dei giovani, verranno calendarizzati i Laboratori di cittadinanza, suddivisi per tema di interesse. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Terza fase:&nbsp;<\/strong>Nei quattro Laboratori di cittadinanza, verranno approfonditi i temi della call attraverso l&#8217;esperienza diretta degli youth worker e al know how associativo. Ad ogni gruppo verranno forniti dei materiali culturali specifici per alimentare la discussione, creare dibattito e maggiore coscienza e conoscenza sul tema. La selezione dei materiali includer\u00e0 la visione di spezzoni video su youtube, serie tv, documentari, spettacoli teatrali o film; l\u2019ascolto di podcast da teche RAI, o da altri archivi, brani musicali; lettura e analisi collettiva di documenti; la visione e il commento di immagini fotografiche o opere di arte figurativa, la visione di siti, riviste online e piattaforme interattive e di sharing. La fase di approfondimento sar\u00e0 in parte in presenza e in parte da remoto, per trasferire ai ragazzi e far testare agli YW i nuovi strumenti e le piattaforme online per l\u2019apprendimento cooperativo. In caso di ulteriore lockdown si potr\u00e0 agilmente procedere con questa fase totalmente da remoto. Ogni laboratorio di cittadinanza sar\u00e0 costituito da 4 sessioni che avranno lo scopo di scegliere in modo cooperativo un\u2019azione\/evento da restituire alla cittadinanza. Le prime due sessioni saranno di approfondimento, la terza di emersione delle idee e la quarta di valutazione e scelta dell\u2019azione. Le azioni potranno essere attivit\u00e0 (piantumazioni\/pulizie di aree\/realizzazione di materiali informativi\/azioni comunicative); eventi artistici (mostre\/concerti\/ performance); eventi culturali (presentazioni di libri\/cineforum); eventi informativi (dibattiti\/tavole rotonde\/incontri con esperti); eventi formativi (training, workshop, laboratori). La scelta degli eventi\/azioni da realizzare sar\u00e0 fatto secondo un criterio di fattibilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 economica e sanitaria in relazione alla fase di emergenza. Vista l\u2019incertezza post Covid19. si privilegeranno azioni con riproducibilit\u00e0\/replicabilit\u00e0\/fruibilit\u00e0 in gruppi medio piccoli. Secondo i principi della progettazione partecipata, ogni Laboratorio di cittadinanza potr\u00e0 definire i metodi decisionali, i tempi e i costi dell\u2019azione rispettando le regole dell\u2019inclusione, dell\u2019ascolto e i limiti dati dal progetto e dal budget.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quarta fase:&nbsp;<\/strong>divisione operativa dei ruoli all\u2019interno del gruppo, in relazione alle competenze\/inclinazioni dei giovani (segreteria, logistica, comunicazione e promozione). In questa fase saranno fondamentali le figure dei&nbsp;<strong>2 facilitatori e del responsabile della comunicazione&nbsp;<\/strong>che, grazie alle loro competenze in ambito organizzativo, logistico e comunicativo, affiancheranno i giovani e supporteranno gli YW nella conduzione dei gruppi e nella realizzazione delle attivit\u00e0 scelte. Attraverso l\u2019esempio, la collaborazione e alcune istruzioni esplicite, i ragazzi interiorizzeranno competenze ed empatia agendo la metodologia del learning by doing e dello scaffolding.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fasi trasversali<\/strong><strong>\u2028<br><\/strong><strong>Comunicazione e promozione&nbsp;<\/strong>delle attivit\u00e0, narrazione delle varie fasi, storytelling del progetto attraverso la produzione e la condivisione di contenuti multimediali. Questa fase sar\u00e0 supervisionata dal responsabile della comunicazione che sar\u00e0 a disposizione dei giovani nelle varie fasi progettuali. Funzionale a questa fase, la partecipazione dei giovani ai webinar formativi sull\u2019etica della comunicazione per una gestione consapevole della community.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 previsto un&nbsp;<strong>monitoraggio&nbsp;<\/strong>costante attraverso la supervisione e l\u2019affiancamento agli YW e a questionari e schede di valutazione (utilizzando le piattaforme informatiche) da somministrare ai giovani partecipanti. Verr\u00e0 strutturato un momento dedicato all\u2019emersione delle riflessioni e delle esperienze vissute nel percorso, per analizzare lo scostamento tra aspettative iniziali e considerazioni finali, al fine di costruire un bilancio di competenze personalizzato e volto a rendere la partecipazione al progetto di ogni giovane significativa e utile per la crescita personale e per il futuro, reso ancor pi\u00f9 incerto dal Covid19.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Risultati attesi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per i giovani&nbsp;<strong>youth worker&nbsp;<\/strong>RE@ZIONI DI CITTADINANZA sar\u00e0 l\u2019occasione di cooperare in un progetto strutturato e fare&nbsp;<strong>palestra di coordinamento e team building&nbsp;<\/strong>dei ragazzi coinvolti;&nbsp;<strong>per i giovani della citt\u00e0&nbsp;<\/strong>sar\u00e0 invece occasione di&nbsp;<strong>mettersi in gioco in un contesto stimolante e sicuro&nbsp;<\/strong>(anche nel caso di fallimento) condotti, seguiti e affiancati dai loro pari. Seguendo i principi dell\u2019educazione non formale, del learning by doing, dello scaffolding e della progettazione partecipata, il progetto mira a&nbsp;<strong>dare ai giovani un ambiente generativo di produzione di senso e sviluppo di competenze trasversali.&nbsp;<\/strong>Attraverso la possibilit\u00e0 di ricostruire aggregazione e socialit\u00e0 in sicurezza, RE@ZIONI DI CITTADINANZA mira a far rielaborare collettivamente ai partecipanti (a qualunque titolo) il periodo di lockdown e gli stati emotivi prodotti dalla pandemia. Per le associazioni il fine ultimo sar\u00e0 quello di essere catalizzatori del protagonismo giovanile per&nbsp;<strong>ampliare la base associativa e perseguire e rafforzare gli scopi statutari. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/DEF_Allegato-C2_-piano-finanziario_Re@zioni-di-cittadinanza-1.pdf\">Piano finanziario<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arci Servizio Civile Vicenza \u00e8 capofila del progetto Re@zioni di cittadinanza, finanziato dalla Regione Veneto con D.D.R. &nbsp;n&nbsp;910&nbsp;&nbsp;data 2020.I partner del progetto sono Legambiente Vicenza APS, Arciragazzi Vicenza APS e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[150],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2832"}],"collection":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2832"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2840,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2832\/revisions\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/vicenza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}