{"id":19,"date":"2016-03-14T15:04:09","date_gmt":"2016-03-14T14:04:09","guid":{"rendered":"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/rimini\/?page_id=15"},"modified":"2020-12-28T13:48:53","modified_gmt":"2020-12-28T12:48:53","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/statuto\/","title":{"rendered":"STATUTO"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Statuto di Arci Servizio Civile Valdarno APS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Premessa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Arci Servizio Civile Valdarno APS si costituisce in data 7 Agosto 2011 quale articolazione territoriale di Arci Servizio Civile Nazionale, operante come Coordinamento dal settembre 1986, costituita in Associazione con atto notarile il 9 febbraio 1996, con sede legale in Roma, iscritta al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale con decreto del 4 aprile 2007. Come tale, costituisce parte integrante della Rete associativa nazionale Arci Servizio Civile, condividendone i principi statutari e i regolamenti interni, riconoscendo alla sovraordinata struttura nazionale i poteri ivi dettati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 1<\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019Associazione <strong>Arci Servizio Civile Valdarno APS<\/strong>, acronimo <strong>ASC Valdarno APS<\/strong> \u00e8 un\u2019associazione di promozione sociale, aderente alla rete associativa nazionale Arci Servizio Civile Nazionale, ai sensi e per gli effetti del Codice del Terzo Settore CTS (D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.). L\u2019Associazione opera per il perseguimento di finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale, non persegue fini di lucro ed \u00e8 fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonch\u00e9 fondi o riserve durante la vita dell\u2019Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art.2<\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019Associazione ASC Valdarno APS opera per la promozione dei valori della pace, della nonviolenza, dell\u2019obiezione di coscienza al servizio militare, e del servizio civile come forma di educazione alla cittadinanza e di contributo innovativo alle politiche a finalit\u00e0 pubblica, per la promozione delle esperienze di servizio civile in Italia e all\u2019estero, per un servizio civile che persegua le indicazioni del \u201cManifesto Servizio Civile 2000 e 2007\u201d e quelle di concorso alla difesa non armata della Patria e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica di cui alla lettera a) del comma 1 dell\u2019art. 8 della Legge 106\/2016.<\/p>\n\n\n\n<p>ASC Valdarno APS in questo ambito, opera per la promozione di un servizio civile rivolto sia alle donne che agli uomini, ove sono segni distintivi la realizzazione di attivit\u00e0 concrete, la dimensione territoriale, la qualit\u00e0 degli obiettivi e delle modalit\u00e0 della loro attuazione.<\/p>\n\n\n\n<p>ASC Valdarno APS ritiene segno di identit\u00e0 del servizio civile la dimensione formativa e quindi opera per la promozione di culture, esperienze, servizi formativi sia verso i giovani che svolgono il servizio civile sia verso gli operatori del servizio civile e gli enti accreditati.<\/p>\n\n\n\n<p>ASC Valdarno APS opera la promozione della programmazione pluriennale e della progettualit\u00e0 degli interventi di servizio civile.<\/p>\n\n\n\n<p>ASC Valdarno APS opera affinch\u00e9 il servizio civile sia un\u2019esperienza forte e significativa per i giovani sia attraverso azioni di rappresentanza e tutela del loro impiego in servizio civile sia di verifica e controllo sui risultati dell\u2019esperienza stessa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 3<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>ASC Valdarno APS persegue le finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale di cui all\u2019art. 2 mediante lo svolgimento delle attivit\u00e0 di interesse generale di cui all\u2019art.5 del CTS, come di seguito articolate.<\/p>\n\n\n\n<p>ASC Valdarno APS quale associazione di promozione sociale, concentra il suo scopo sociale nella realizzazione di attivit\u00e0 ricadenti nei settori di intervento del Servizio Civile, come identificati dal Decreto Legislativo 6 marzo 2017, n. 40 e ss.mm.ii. sviluppando il proprio operato negli ambiti di seguito abbinati (settori\/attivit\u00e0 di interesse generale):<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>assistenza<\/strong>;<ol><li>(a) interventi e servizi sociali ai sensi dell\u2019articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni;<\/li><li>(c) prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni;<\/li><li>(q) alloggio sociale, ai sensi del decreto del Ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, e successive modificazioni, nonch\u00e9 ogni altra attivit\u00e0 di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;<\/li><li>(u) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attivit\u00e0 di interesse generale a norma del citato articolo 5 del CTS;<\/li><li>(x) cura di procedure di adozione internazionale ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;<\/li><\/ol><\/li><li><strong>protezione civile<\/strong>;<ol><li>y) protezione civile ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni;<\/li><\/ol><\/li><li><strong>patrimonio ambientale e riqualificazione urbana<\/strong>;<ol><li>(e) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell\u2019ambiente e all\u2019utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell\u2019attivit\u00e0, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonch\u00e9 alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281;<\/li><\/ol><\/li><li><strong>patrimonio storico, artistico e culturale<\/strong>;<ol><li>(f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni (codice dei beni culturali e del paesaggio);<\/li><li>(z) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/li><\/ol><\/li><li><strong>educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale, e dello sport<\/strong>;<ol><li>(d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonch\u00e9 le attivit\u00e0 culturali di interesse sociale con finalit\u00e0 educativa;<\/li><li>(i) organizzazione e gestione di attivit\u00e0 culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivit\u00e0, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attivit\u00e0 di interesse generale di cui al citato articolo 5 del CTS;<\/li><li>(k) organizzazione e gestione di attivit\u00e0 turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;<\/li><li>(l) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della poverta\u2019 educativa;<\/li><li>(t) organizzazione e gestione di attivit\u00e0 sportive dilettantistiche;<\/li><\/ol><\/li><li><strong>agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversita<\/strong>\u2019;<ol><li>(s) agricoltura sociale, ai sensi dell\u2019articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni;<\/li><\/ol><\/li><li><strong>promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all\u2019estero e sostegno alle comunita\u2019 di italiani all\u2019estero<\/strong>.<ol><li>(n) cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni;<\/li><li>(r) accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti;<\/li><li>(v) promozione della cultura della legalit\u00e0, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;<\/li><li>(w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonche\u2019 dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attivit\u00e0 di interesse generale di cui al citato articolo 5 del CTS, promozione delle pari opportunit\u00e0 e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all\u2019articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all\u2019articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;<\/li><\/ol><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Quale articolazione territoriale della rete associativa nazionale ASC Nazionale, ASC Valdarno APS con mutualit\u00e0 e cooperazione, per lo scopo sociale della piena attuazione del servizio civile presso i propri associati ed aderenti, operano altres\u00ec nell\u2019attivita\u2019 di interesse generale novellata all\u2019art.5 del CTS:<\/p>\n\n\n\n<p>(m) servizi strumentali ad enti del Terzo settore resi da enti composti in misura non inferiore al settanta per cento da enti del Terzo settore;<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di aggiornamento dell\u2019elenco delle attivit\u00e0 di interesse generale di cui all\u2019art. 5 del CTS, l\u2019Assemblea, ai sensi dell\u2019art. 27 del presente statuto, potr\u00e0 procedere all\u2019adeguamento del presente articolo. L&#8217;associazione potr\u00e0 svolgere raccolte fondi, ai sensi dell&#8217;art. 7, del medesimo decreto, secondo quanto previsto dalle norme citate nonch\u00e9 dai decreti attuativi da questi previsti attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti contributi di natura non corrispettiva al fine di finanziare le proprie attivit\u00e0 di interesse generale e nel rispetto dei principi di verit\u00e0, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art.4\u00a0<\/strong>L\u2019Associazione ASC Valdarno APS per l\u2019attuazione del servizio civile presso i propri associati ed aderenti, riconosce ASC Nazionale quale unico e suo esclusivo soggetto titolare dell\u2019accreditamento all\u2019Albo unico del Servizio Civile Universale ai sensi della Legge 106\/2016 e dell\u2019art. 11 del Decreto Legislativo n. 40 del 6 marzo 2017 e successive modifiche e integrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>A tale scopo l\u2019Associazione, le organizzazioni sue socie e gli enti legati da Contratto di Impegno e Responsabilit\u00e0 accreditate, tramite ASC Nazionale, all\u2019Albo Unico nazionale, si atterranno alle norme del Regolamento Interno del Sistema Associativo all\u2019uopo stabilito dall\u2019Assemblea Nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 5<\/strong>\u00a0ASC Valdarno APS \u00e8 articolazione territoriale dell\u2019Associazione Nazionale, e, nell\u2019ambito del Regolamento Interno del Sistema Associativo all\u2019uopo stabilito dall\u2019Assemblea Nazionale, opera con funzioni di rappresentanza, promozione e coordinamento ed ha autonomia gestionale ed economica. In tale veste ASC Arezzo e i suoi associati costituiscono la rete nazionale di ASC APS ai sensi dell\u2019art. 41 del CTS.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 6<\/strong>\u00a0\u2013 ASC Valdarno APS potr\u00e0 esercitare tutte le attivit\u00e0 necessarie, utili e funzionali alla realizzazione delle finalit\u00e0 previste nei precedenti articoli, comprese prestazioni rivolte anche a soggetti pubblici, di terzo settore e privati che operano nel campo del servizio civile. Pu\u00f2 altres\u00ec stabilire protocolli d\u2019intesa con altri soggetti pubblici, di terzo settore e privati per l\u2019attuazione di attivit\u00e0 e servizi coerenti con le finalit\u00e0 previste dallo statuto. L\u2019Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potr\u00e0 compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterr\u00e0 opportune.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 7<\/strong>\u00a0\u2013 ASC Valdarno APS, quale articolazione territoriale di ASC Nazionale, aderisce alla \u201cFederazione ARCI\u201d, contribuendo al perseguimento dei suoi fini statutari e alla realizzazione del suo programma, nelle forme e modalit\u00e0 dettate dai regolamenti interni di ASC nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 8\u00a0<\/strong>\u2013 Il sistema associativo di ASC Valdarno APS che ha, a suo fondamento, l\u2019insieme delle organizzazioni aderenti, luoghi costitutivi dell\u2019agire associativo, si articola nei seguenti livelli:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Territoriali<\/li><li>Regionali<\/li><li>Nazionale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Art. 9<\/strong>\u00a0\u2013 Sono soci di ASC Valdarno APS le Associazioni e le Organizzazioni che hanno stipulato l\u2019Atto Costitutivo di ASC Arezzo del 25\/7\/2001 e tutti quelli che, intendendo aderire, si riconoscono nel presente statuto. La domanda di adesione deve essere indirizzata all\u2019associazione e deve contenere: le indicazioni relative alle generalit\u00e0 del richiedente; l\u2019accettazione dello statuto e dei regolamenti interni; l\u2019impegno ad attenersi alle deliberazioni degli organi sociali.<br>Sono soci di ASC Valdarno APS solo le organizzazioni -quali soggetti collettivi- direttamente titolari dei codici fiscali indicati nella domanda di adesione, e non i loro, eventuali, soci individuali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 10<\/strong>\u00a0\u2013 ASC Valdarno APS garantisce a tutti i soci la partecipazione alla vita democratica dell&#8217;associazione tramite il loro diretto coinvolgimento nelle assemblee di ambito territoriale previste dall\u2019art.24, comma 5 del CTS. Il regolamento interno di ASC Valdarno APS norma le forme e le regole di partecipazione richiamate dagli artt.24 e 25 del CTS nel rispetto dei principi di democraticita\u2019, pari opportunita\u2019 ed eguaglianza di tutti gli associati e di elettivita\u2019 delle cariche sociali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art.11 \u2013&nbsp;<\/strong>Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e pu\u00f2 venir meno solo nei casi previsti dallo statuto. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissioni strumentalmente limitativi di diritti o a termine.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 compito dell\u2019Assemblea esaminare ed esprimersi, entro un massimo di 90 giorni dalla richiesta di adesione, in merito alle domande di ammissione, dopo aver anche verificato che gli aspiranti soci siano in possesso dei requisiti previsti. Qualora la domanda venga accolta, i dati del richiedente saranno annotati nel Libro dei Soci. Dell&#8217;avvenuta ammissione \u00e8 data notizia al richiedente. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui la domanda venga respinta, o ad essa non sia data risposta entro il dovuto termine, l\u2019interessato potr\u00e0 presentare ricorso all&#8217;Assemblea mediante domanda da presentare al presidente. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 12<\/strong>&nbsp;\u2013 I Soci hanno diritto a:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni promosse dall\u2019Associazione;<\/li><li>a riunirsi in congresso per discutere e votare sulle questioni riguardanti l\u2019Associazione;<\/li><li>ad eleggere ed essere eletti membri degli organismi dirigenti.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il socio \u00e9 tenuto al pagamento annuale della quota sociale, al rispetto dello statuto e dei regolamenti interni, all\u2019osservanza delle delibere degli organi sociali di ASC Valdarno APS, a cui ha fatto richiesta di adesione.<\/p>\n\n\n\n<p>La quota sociale rappresenta unicamente un versamento vincolante a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di propriet\u00e0 o di partecipazione a proventi, non \u00e9 in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno diritto di voto in congresso i soci che abbiano provveduto al versamento della quota sociale prima della data di convocazione dell\u2019Assemblea congressuale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 13<\/strong>&nbsp;\u2013 La qualifica di socio si perde per:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>mancato pagamento delle quote sociali;<\/li><li>dimissioni, presentate per iscritto all\u2019Assemblea o al Presidente;<\/li><li>espulsione o radiazione;<\/li><li>scioglimento o cessazione. <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Art. 14<\/strong>\u2013 L\u2019Assemblea ha la facolt\u00e0 di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante, a seconda della gravit\u00e0 dell\u2019infrazione commessa, il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l\u2019espulsione o radiazione, per i seguenti motivi:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;<\/li><li>denigrazione dell\u2019Associazione, dei suoi organi sociali, dei suoi soci;<\/li><li>attentare in qualche modo al buon andamento dell\u2019Associazione, ostacolandone lo sviluppo o perseguendone lo scioglimento;<\/li><li>adesione ad altro ente accreditato con lo Stato o con le Regioni e Province Autonome per la gestione del servizio civile nazionale universale;<\/li><li>richiesta allo Stato di stipula di autonomo accreditamento per la gestione del servizio civile universale;<\/li><li>commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee;<\/li><li>appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti o altro di propriet\u00e0 dell\u2019associazione;<\/li><li>arrecare in qualunque modo danni morali o materiali all\u2019associazione. In caso di dolo, il danno dovr\u00e0 essere risarcito.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, \u00e9 ammesso il ricorso al Collegio dei Garanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 15<\/strong>\u00a0\u2013 Gli organi sociali di direzione di ASC Valdarno APS sono:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>l\u2019Assemblea, che a cadenza quadriennale si svolger\u00e0 in forma di assemblea congressuale, ai sensi del successivo art. 16;<\/li><li>l\u2019Esecutivo;<\/li><li>il Presidente.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 16<\/strong>\u00a0\u2013 Il Congresso di ASC Valdarno Aps \u00e8 costituito da tutti i soci tramite i rappresentanti designati mediante percorsi di partecipazione e delega democratica. I soci, tramite i loro rappresentanti, esprimono gli indirizzi politici generali dell\u2019Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Congresso \u00e8 convocato dal Presidente, in esecuzione delle deliberazioni dell\u2019Assemblea, con comunicazioni avviate entro i termini stabiliti dall\u2019Assemblea stessa e utilizzando tutti i mezzi idonei a garantire la piena partecipazione degli aventi diritto. L\u2019Assemblea stabilisce le norme di convocazione, garantendo la partecipazione di almeno un rappresentante per organizzazione socia, in base a criteri di proporzionalit\u00e0 e rappresentanza territoriale\/settoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assemblea congressuale si svolge secondo le norme stabilite da apposito regolamento. L&#8217;assemblea congressuale \u00e8 convocata dall&#8217;esecutivo utilizzando tutti i mezzi idonei a garantire la piena partecipazione degli aventi diritto. Il regolamento stabilisce le norme ed i termini di convocazione. L&#8217;assemblea congressuale sar\u00e0 costituita secondo criteri di proporzionalit\u00e0 e rappresentanza territoriale e settoriale stabiliti con il medesimo regolamento.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assemblea congressuale si riunisce di norma ogni quattro anni ed ha il compito di:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>definire gli obiettivi politici ed organizzativi generali;<\/li><li>eleggere e revocare l&#8217;esecutivo;<\/li><li>elegge e revoca il presidente;<\/li><li>eleggere e revocare l&#8217;organo di controllo ed il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti, nei casi previsti dal CTS;<\/li><li>deliberare sull&#8217;eventuale scioglimento, trasformazione, fusione o scissione dell&#8217;associazione. <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L&#8217;assemblea congressuale pu\u00f2 essere convocata per circostanze eccezionali prima della scadenza del mandato:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>per deliberazione dell&#8217;Assemblea di cui all&#8217;art. 17adottata con voto favorevole di almeno tre quarti dei soci;<\/li><li>per richiesta motivata del Presidente di ASC nazionale, su delibera dell&#8217;Assemblea nazionale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>In tali casi dovr\u00e0 aver luogo entro 60 giorni dalla data in cui viene richiesta e delibera solo sugli argomenti che ne hanno determinato la convocazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assemblea congressuale \u00e8 da ritenersi valida qualora siano presenti pi\u00f9 del 50% dei delegati. le deliberazioni sono da considerarsi valide a maggioranza semplice dei presenti ad eccezione delle deliberazioni all&#8217;art.25. Degli atti e delle deliberazioni dell&#8217;assise viene redatto verbale; tale verbale \u00e8 conservato agli atti ed \u00e8 a disposizione dei Soci che richiedono di consultarlo. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 17<\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019Assemblea \u00e8 l\u2019organo di direzione dell\u2019Associazione ASC Valdarno APS durante il mandato sociale. Essa \u00e8 composta da almeno un rappresentante per ogni organizzazione socia, individuato, salvo diversa delega attribuita, nel legale rappresentante socio.<\/p>\n\n\n\n<p>I compiti dell\u2019Assemblea sono:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>attuare le direttive dell&#8217;assemblea congressuale;<\/li><li>delineare, definire ed approvare il programma di ASC Valdarno APS;<\/li><li>discutere e approvare annualmente il bilancio ovvero il rendiconto consuntivo completo degli adempimenti previsti, ove richiesti, dagli artt. 13 e 14 del d. lgs. 117\/2017; <\/li><li>deliberare sulle modifiche del presente statuto;<\/li><li>deliberare sulla responsabilit\u00e0 degli amministratori;<\/li><li>deliberare sull\u2019accettazione di domande di nuovi soci;<\/li><li>deliberare in merito alla cessazione dello stato di socio ove necessario;<\/li><li>deliberare in merito alle partecipazioni dell&#8217;associazione ad enti terzi;<\/li><li>deliberare l&#8217;adozione e la modifica dei regolamenti sociali;<\/li><li>definire le quote sociali e gli importi dei contributi e delle partecipazioni economiche per le risorse costituenti il \u201cFondo di ASC Valdarno APS\u201d;<\/li><li>convocare l&#8217;assemblea congressuale  stabilendone l\u2019ordine del giorno, i materiali preparatori e le norme di convocazione;<\/li><li>deliberare in ogni altro caso previsto dal presente statuto o dalla legge.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 da ritenersi valida qualora sia presente pi\u00f9 del 50% dei soci con diritto di voto. In seconda convocazione delibera qualsiasi sia il numero dei presenti a maggioranza semplice degli stessi, fatta eccezione per quanto previsto dal successivo articolo 25. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea si riunisce almeno una volte l\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 convocata dall&#8217;esecutivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Delle deliberazioni viene redatto verbale; tale verbale \u00e9 conservato agli atti ed \u00e9 a disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea dovr\u00e0 dotarsi di un proprio regolamento entro 90 giorni dal suo insediamento. In esso saranno anche contenute le norme concernenti le modalit\u00e0 di convocazione delle riunioni degli organi sociali dell\u2019associazione e le regole di partecipazione e gestione democratica delle stesse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 18<\/strong>\u00a0\u2013 L&#8217;esecutivo \u00e8 l&#8217;organo di amministrazione, ai sensi dell&#8217;art. 26 del CTS. All&#8217;esecutivo competono i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. E&#8217; convocato e coordinato dal Presidente ed \u00e8 composto, oltre che dal Presidente, da un minimo di 2 componenti. Dura in carica quattro anni. Tutti i componenti sono rieleggibili. L&#8217;Esecutivo ha il compito di attuare le decisioni dell&#8217;Assemblea, di definire la proposta di bilancio ovvero rendiconto annuale e di istruire i materiali necessari ai lavori dell&#8217;assemblea stessa nonch\u00e9, all&#8217;interno degli indirizzi espressi dall&#8217;assemblea, di deliberare circa l&#8217;assunzione di obbligazioni. all&#8217;esecutivo compete la tenuta dei libri sociali secondo quanto previsto dal successivo art. 19. <\/p>\n\n\n\n<p>Su proposta del Presidente affida al suo interno, qualora ritenuti funzionali all&#8217;operativit\u00e0 dell&#8217;associazione, gli incarichi di: Coordinatore, Responsabile Area Amministrativa, eventuali responsabilit\u00e0 di programma. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidente ha il compito di garantire l&#8217;attuazione delle delibere dall&#8217;Assemblea congressuale e dell&#8217;assemblea; convoca e definisce l&#8217;ordine dei lavori dell&#8217;esecutivo. A lui competono i poteri di legale rappresentanza dell&#8217;Associazione. Il presidente permane in carica sino alla scadenza del mandato dell&#8217;esecutivo del quale fa parte ed \u00e8 rieleggibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Le deliberazioni dell&#8217;esecutivo sono riportate nel libro verbali. Le deliberazioni restano a disposizione dei soci per la loro consultazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art.19<\/strong>&nbsp;\u2013 L\u2019Esecutivo, organo di amministrazione ai sensi dell\u2019Art. 26 del CTS fra un\u2019Assemblea e l\u2019altra, a cui competono i poteri di straordinaria amministrazione, convocato e coordinato dal Presidente, \u00e8 composto, oltre che dal Presidente, da un minimo di 2 componenti.<br>L\u2019Esecutivo ha il compito di attuare le decisioni dell\u2019Assemblea, di definire la proposta di rendiconto annuale e di piano economico-programmatico preventivo e di istruire i materiali necessari ai lavori dell\u2019Assemblea stessa.<br>Si riunisce di norma con cadenza bimestrale.<br>Su proposta del Presidente affida al suo interno, qualora ritenuti funzionali all\u2019operativit\u00e0 dell\u2019associazione, gli incarichi di: Direttore, Responsabile Area Amministrativa, eventuali responsabilit\u00e0 di programma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 20<\/strong>&nbsp;Il Collegio dei Sindaci Revisori \u00e8 organo di verifica e controllo amministrativo, presente, qualora richiesto dal CTS, in ogni livello organizzativo dell\u2019Associazione ed \u00e8 eletto nei rispettivi congressi.<\/p>\n\n\n\n<p>In ASC Arezzo, qualora previsto, ha il compito di:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>esprimere pareri di legittimit\u00e0 in atti di natura amministrativa e patrimoniale;<\/li><li>controllare l\u2019andamento amministrativo dell\u2019Associazione;<\/li><li>controllare la regolare tenuta della contabilit\u00e0 e la corrispondenza dei bilanci alle scritture;<\/li><li>presentare all\u2019Assemblea una relazione scritta sul rendiconto economico e finanziario o bilancio consuntivo.&nbsp; I\/le componenti del Collegio possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull\u2019andamento delle operazioni sociali o su determinate operazioni.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il Collegio dei Sindaci Revisori \u00e8 formato da tre componenti effettivi\/e e da due supplenti scelti\/e fra i\/le soci\/e non componenti di organismi dirigenti di pari livello o individuati\/e anche tra persone non aderenti all\u2019Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Collegio elegge al proprio interno un\/a Presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>I\/le componenti del Collegio dei Sindaci Revisori hanno diritto di partecipazione ai lavori dell\u2019Assemblea senza diritto di voto.<\/p>\n\n\n\n<p>Assume la funzione di Organo di controllo ai sensi dell\u2019art. 30 del CTS nel caso sussistano gli obblighi di legge, con il compito di:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>vigilare sull\u2019osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; nonch\u00e9 sull\u2019adeguatezza dell\u2019assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;<\/li><li>esercitare il controllo contabile, nel caso in cui non sia nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti o nel caso in cui un suo componente sia un revisore legale iscritto nell\u2019apposito registro;<\/li><li>monitorare dell\u2019osservanza delle finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale, ed attestare che il bilancio sociale sia stato redatto in conformit\u00e0 alle linee guida.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il bilancio sociale d\u00e0 atto degli esiti del monitoraggio svolto dai Sindaci. Ai\/alle componenti dell\u2019Organismo di controllo si applica l\u2019articolo 2399 del codice civile (Cause d\u2019ineleggibilit\u00e0 e di decadenza).&nbsp; &nbsp;Almeno&nbsp; &nbsp;uno\/a&nbsp; &nbsp;dei\/delle componenti deve essere scelto\/a fra i revisori legali iscritti nell\u2019apposito registro, come previsto dall\u2019articolo 2397, comma secondo, del codice civile, i\/le restanti componenti dovranno comunque possedere adeguata esperienza in campo amministrativo, contabile e associativo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Art. 21<\/strong>&nbsp;\u2013 Fermo restando quanto previsto dall\u2019articolo precedente, nei casi previsti dall\u2019art. 31 del CTS, ASC Arezzo nominer\u00e0 un revisore legale dei conti o una societ\u00e0 di revisione legale iscritti nell\u2019apposito registro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 22&nbsp;<\/strong>\u2013 Il Collegio dei Garanti \u00e8 organismo di garanzia statutaria regolamentare e di giurisdizione interna. L\u2019Associazione devolve le funzioni e i poteri di intervento al Collegio dei Garanti di ASC Toscana<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 23<\/strong>&nbsp;\u2013 Le cariche di consigliere, sindaco revisore e garante sono incompatibili fra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 24<\/strong>&nbsp;\u2013 Il patrimonio sociale di ASC Arezzo \u00e8 indivisibile ed \u00e8 costituito:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>dalle quote sociali;<\/li><li>dal \u201cFondo di sostegno all\u2019attuazione del programma associativo\u201d ASC, costituito dai contributi annualmente stabiliti dalla Assemblea;<\/li><li>da contributi pubblici o privati, erogazioni, lasciti e donazioni accettate dalla Assemblea, che ne verificher\u00e0 la congruenza con gli obiettivi dell\u2019Associazione;<\/li><li>da ogni altro provento derivante da attivit\u00e0 ed iniziative dell\u2019Associazione;<\/li><li>dai beni mobili ed immobili di propriet\u00e0 dell\u2019Associazione.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Art. 25<\/strong>&nbsp;\u2013 L\u2019esercizio sociale si intende dal 1\u00b0 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Di esso deve essere presentato un rendiconto economico e finanziario all\u2019Assemblea entro i primi 4 mesi dell\u2019anno successivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Deroghe possono essere previste in caso di comprovata necessit\u00e0 o impedimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rendiconto dell\u2019esercizio dovr\u00e0 evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza, nonch\u00e9 la consistenza finanziaria e le poste rettificative che consentano di determinare la competenza dell\u2019esercizio e il patrimonio dell\u2019Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono previsti la costituzione e l\u2019incremento del fondo di riserva. L\u2019utilizzo del fondo di riserva \u00e9 vincolato alla decisione dell\u2019Assemblea.<\/p>\n\n\n\n<p>Il residuo attivo di ogni esercizio sar\u00e0 devoluto in parte al fondo di riserva e il rimanente sar\u00e0 tenuto a disposizione per iniziative consone agli scopi sociali e per nuovi impianti o attrezzature.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 26 \u2013<\/strong>&nbsp;La decisione motivata di scioglimento dell\u2019Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei Soci aventi diritto al voto, in un congresso valido alla presenza della maggioranza assoluta dei delegati. Ove non sia possibile tale maggioranza, nel corso di tre successive convocazioni assembleari, ricorrenti a distanza di almeno 15 giorni, di cui l\u2019ultima adeguatamente pubblicizzata, lo scioglimento potr\u00e0 comunque essere deliberato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passivit\u00e0, per uno o pi\u00f9 scopi stabiliti dal presente statuto, ad altra associazione con finalit\u00e0 analoghe e comunque per scopi di utilit\u00e0 generale, in conformit\u00e0 con quanto previsto dall\u2019art. 9 del CTS, procedendo alla nomina di uno o pi\u00f9 liquidatori, scegliendoli preferibilmente fra i soci.<\/p>\n\n\n\n<p>Stessa destinazione avr\u00e0 il patrimonio residuo anche nei casi di cessazione od estinzione dell\u2019Associazione. In questi ultimi due casi sar\u00e0 cura degli organi sociali residui, o di quelli sovraordinati, procedere alla nomina di un liquidatore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 27 \u2013<\/strong>&nbsp;Ferma restando la facolt\u00e0 dell\u2019Assemblea di decidere integrazioni o modifiche allo Statuto di cui all\u2019art. 3, all\u2019Assemblea \u00e8 altres\u00ec conferita la facolt\u00e0 di decidere integrazioni o modifiche statutarie necessarie all\u2019iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore e all\u2019accreditamento di cui all\u2019art. 93 comma 5 del CTS e alla normativa di servizio civile.<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa delle disposizioni di legge relative alle reti associative nazionali, l\u2019Assemblea Nazionale stabilisce i contenuti degli statuti regionali e locali che recepiscono norme dello statuto nazionale, nonch\u00e9 deroghe e procedure richiamate nel CTS in materia di reti associative.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Art. 28 \u2013&nbsp;<\/strong>Per quanto non previsto dallo statuto o dai regolamenti interni, valgono le norme del codice civile e delle leggi vigenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Statuto di Arci Servizio Civile Valdarno APS Premessa Arci Servizio Civile Valdarno APS si costituisce in data 7 Agosto 2011 quale articolazione territoriale di Arci Servizio Civile Nazionale, operante come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19"}],"collection":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19\/revisions\/149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/valdarno\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}