{"id":671,"date":"2013-06-04T14:14:33","date_gmt":"2013-06-04T12:14:33","guid":{"rendered":"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/roma\/2013\/06\/04\/la-repubblica-che-ripudia-la-guerra\/"},"modified":"2013-06-04T14:14:33","modified_gmt":"2013-06-04T12:14:33","slug":"la-repubblica-che-ripudia-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/2013\/06\/04\/la-repubblica-che-ripudia-la-guerra\/","title":{"rendered":"LA REPUBBLICA CHE RIPUDIA LA GUERRA"},"content":{"rendered":"<dl>\n<dt><span style=\"color: #666699; font-size: medium;\"><strong>Il 2 giugno dell&#8217;Italia nonviolenta e disarmata<\/strong><\/span><\/dt>\n<dt><\/dt>\n<dt style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-668\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/boldrini_2giugno.jpg\" height=\"153\" width=\"185\" \/><\/dt>\n<dt style=\"text-align: justify;\"><\/dt>\n<dt style=\"text-align: justify;\">Decine le <strong>iniziative svolte in tutto il Paese per la giornata la festa della Repubblica 2013<\/strong>, promosse da  Rete Italiana Disarmo, Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile,  Forum Nazionale per il Servizio Civile, Tavolo Interventi Civili di Pace  e Campagna Sbilanciamoci. Una giornata di mobilitazione e d\u2019incontri per festeggiare la Repubblica in pieno spirito costituzionale, ribadendo il ripudio della guerra e promuovendo l&#8217;idea di un&#8217; Italia nonviolenta e disarmata. <\/dt>\n<dt><\/dt>\n<dt>Tra le tante ricordiamo che a Roma si \u00e8 svolta una<strong> manifestazione a piazza Mignanelli<\/strong> e un <strong>incontro pubblico a tema servizio civile<\/strong> presso i Salesiani per il sociale\/Federazione SCS-CNOS in via Marsala, che ha visto la partecipazione di enti, volontari SCN e\u00a0 la presenza e l&#8217;importante<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2013\/06\/02\/news\/e_dopo_la_parata_la_boldrini_incontra_i_pacifisti-60215112\/?ref=HREC1-5\" target=\"_blank\"> riconoscimento della <em>Presidente della Camera<\/em>, <strong>Laura Boldrini <\/strong><\/a>. <\/dt>\n<dt> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-669\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/naletto_2giugno.jpg\" style=\"float: right;\" height=\"125\" width=\"189\" \/><\/dt>\n<dt><\/dt>\n<dt>\u201cSiamo convinti \u2013 sostengono le realt\u00e0 promotrici &#8211; che non risponda n\u00e9 alla lettera, n\u00e9 allo spirito\u00a0 della\u00a0 nostra\u00a0 Costituzione\u00a0 celebrare\u00a0 la\u00a0 festa\u00a0 della\u00a0 Repubblica\u00a0 con\u00a0 una\u00a0 parata militare. Non ci spaventa in s\u00e9 la parata militare, ma ci preoccupa il suo essere simbolo delle spese militari che il nostro Paese sostiene, compreso il progetto di acquisto del cacciabombardiere F-35 a capacit\u00e0 nucleare: una scelta contro la Costituzione che, tra l\u2019altro, sottrae rilevanti risorse pubbliche alle tante necessit\u00e0 attuali (lavoro, istruzione, cultura, ricerca, ambiente, pensioni, ecc.) E\u2019 una contraddizione divenuta ormai incomprensibile per la gran parte dell\u2019opinione pubblica\u201d<\/p>\n<p>Le alternativa potrebbero essere molte e pi\u00f9 indicate alla Festa della Repubblica, ad esempio,\u00a0 con\u00a0 la\u00a0 presenza\u00a0 delle\u00a0 forze\u00a0 del\u00a0 lavoro\u00a0 o\u00a0 del\u00a0 non\u00a0 lavoro\u00a0 o\u00a0 precariet\u00e0,\u00a0 del sindacato, degli studenti, degli immigrati, dei bambini con le madri ed i padri e con i ragazzi e le ragazze del servizio civile.<\/p>\n<p><strong>In questo senso i promotori del &#8220;2 giugno nonviolento&#8221; hanno voluto premiare simbolicamente alcuni cittadini italiani, ed altri che lo vorrebbero essere,  che si sono distinti nel loro lavoro quotidiano contribuendo a realizzare i valori  fondamentali della nostra Costituzione, base fondante della nostra  Repubblica.<\/strong><\/dt>\n<dt><\/dt>\n<dt><span style=\"text-decoration: underline;\">SERVIZIO CIVILE NAZIONALE<\/span> &#8211; <b><em>Crescenzo Rubinetti<\/em>,<\/b> casco bianco in Guatemala<br \/>Casco bianco in Guatemala fino a gennaio 2013, ha prestato servizio civile nella regione occidentale del paese dove la maggioranza indigena, gi\u00e0 provata da condizioni di estrema povert\u00e0, vive sotto la minaccia ambientale causata dallo sfruttamento minerario. Difesa del territorio, monitoraggio delle risorse idriche, formazione giuridica dei leader comunitari, difesa dei diritti umani sono stati gli ambiti di cui si \u00e8 occupato nel suo servizio.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO<\/span> &#8211; <b><em>Caterina Mecozzi<\/em><\/b>, cooperante di Un ponte per\u2026 Impegnata nell\u2019accoglienza dei rifugiati siriani che arrivano nella zona kurda dell\u2019Iraq. Coordina personale locale per fornire assistenza psico-sociale e orientamento alle famiglie e ai soggetti pi\u00f9 vulnerabili, in situazione di grande tensione. Pur giovanissima viene da un lungo impegno come volontaria dell\u2019associazione per i diritti del popolo kurdo e crede nella possibilit\u00e0 di costruire Interventi Civili di Pace a sostegno della societ\u00e0 civile in zone di conflitto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">ISTRUZIONE<\/span> &#8211; <b><em>Monica Nanett<\/em><\/b>i, preside dell\u2019Istituto Enrico Fermi di Roma<br \/>Impegnata attivamente nel quotidiano con il suo ruolo istituzionale per l\u2019inserimento degli studenti stranieri nei percorsi d\u2019istruzione.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">EDUCAZIONE <\/span>&#8211; <b><em>Fabio Saladini<\/em><\/b>, operatore della Cooperativa sociale e Comunit\u00e0 terapeutica \u201cLa Genovesa\u201d di Verona<br \/>Impegnato nella cooperazione sociale, dove si occupa di servizi socio-sanitari per le tossicodipendenze e alcol dipendenze e per l\u2019inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">LOTTA\u00a0 ALLA\u00a0 CRIMINALITA\u2019\u00a0 ORGANIZZATA <\/span> &#8211;\u00a0 <b><em>Antonio\u00a0 Maria\u00a0 Mira<\/em><\/b>,\u00a0 giornalista\u00a0 di Avvenire<br \/>Da sempre attento ai fatti di mafia ma soprattutto di antimafia, Toni Mira riesce a dare risalto al positivo che sta emergendo in mille forme diverse e in tantissime aree del Paese come risposta alle mafie e alla mafiosit\u00e0. Si tratta di una cronaca bianca contrapposta alla cronaca nera cui rischiamo di rassegnarci quando parliamo di mafie. Insomma \u00e8 l\u2019informazione alternativa di cui c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 per far crescere la coscienza dei cittadini.<\/p>\n<p> DISOCCUPAZIONE O PRECARIETA\u2019 &#8211; <b><em>Annarita Sacco<\/em><\/b>, sociologa<br \/>Ha promosso con altre persone un\u2019associazione attenta ai temi del consumo critico, che ha gestito una bottega del commercio equo e solidale nella periferia di Roma e in seguito un\u00a0 punto\u00a0 libreria\u00a0 sui\u00a0 temi\u00a0 ambientali\u00a0 e\u00a0 sociali.\u00a0 Ha\u00a0 collaborato\u00a0 con\u00a0 associazioni\u00a0 e cooperative occupandosi di educazione e di intercultura. Ha dato una mano alla nascita del sito Comune-info, dedicato ai temi sociali, della decrescita e del pensiero critico. Si diletta con l\u2019autoproduzione, in particolare facendo il pane e organizzando letture per i bambini.<\/p>\n<p> <span style=\"text-decoration: underline;\">SANITA\u2019<\/span> \u2013 <i><strong>Michele Iacoviello<\/strong><\/i>, referente Polibus Emergency<br \/>Mediatore culturale, dal 2011 (in corrispondenza dell\u2019apertura dei progetti Polibus del Programma Italia) ha preso parte a tutti i progetti nazionali di Emergency in particolare quelli legati all\u2019assistenza e orientamento socio-sanitario per immigrati e italiani in stato di bisogno.<\/p>\n<p> <span style=\"text-decoration: underline;\">IMMIGRAZIONE E CITTADINANZA <\/span>\u2013 <b><em>Osman Ahmed<\/em><\/b>, immigrato somalo<br \/>Attualmente 24enne e in Italia da quando aveva 19 anni, Osman ha intrapreso da solo un lungo viaggio, partendo dalla Somalia, passando per Sudan e Libia per poi imbarcarsi per Lampedusa. Arrivato a Roma ha frequentato la scuola italiana per stranieri Asinitas, la cui presidentessa ci ha segnalato Osman come esempio di impegno e perfetta integrazione. Tra\u00a0 le\u00a0 altre\u00a0 cose\u00a0 oggi\u00a0 svolge\u00a0 attivit\u00e0\u00a0 di\u00a0 volontariato\u00a0 presso\u00a0 il\u00a0 centro\u00a0 Don\u00a0 Bosco, occupandosi in particolare dell\u2019unit\u00e0 di strada e nel sostegno dei senzatetto e disagiati. Osman \u00e8 un rifugiato politico<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\"><br \/>DIRITTO ALLO STUDIO<\/span> &#8211;<i><strong> Elvira Ricotta Adamo,<\/strong><\/i> portavoce Unione Universitari<br \/>Italiana di seconda generazione, promotrice della campagna \u201cL\u2019Italia sono anch\u2019io\u201d e membro dell\u2019esecutivo dell\u2019Unione degli Universitari, una confederazione di associazioni studentesche presente nei pi\u00f9 importanti atenei italiani. Per l\u2019UDU \u00e8 stata anche responsabile delle pari opportunit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">COMUNICAZIONE<\/span> &#8211; <b><em>Paolo Bellino<\/em><\/b>, giornalista dell\u2019agenzia di stampa AdnKronos<br \/>Ha lanciato la petizione online per chiedere la cancellazione della parata militare del 2 giugno. E\u2019 impegnato con l\u2019iniziativa \u201dSalva i ciclisti\u201d per una mobilit\u00e0 sostenibile.<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\"><br \/>PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA<\/span> &#8211; <b><em>Daniele Ghillani<\/em><\/b>, cooperante internazionale Giovane volontario in servizio civile all\u2019estero morto il 16 ottobre 2012 a Senador Conedo in Brasile mentre era impegnato in un progetto della Caritas Diocesana di Parma. Daniele \u00e8 rimasto vittima di un incidente durante il servizio civile che svolgeva come educatore nell\u2019ambito di un progetto di sostegno del centro giovanile della parrocchia di Nossa Senhora Esparecida nella citt\u00e0 di Goiania, localit\u00e0 di oltre un milione di abitanti del centro del Brasile.<\/p>\n<p>CONSEGNANO I PREMI<br \/><em>Mauro\u00a0 Biani<\/em>,\u00a0 vignettista\u00a0 &#8211;\u00a0 Parlamentari\u00a0 presenti\u00a0 &#8211;\u00a0 Presidenti\u00a0 e\u00a0 referenti\u00a0 delle\u00a0 realt\u00e0 promotrici.<\/p>\n<p><strong> SCHEDA PER APPROFONDIRE I TEMI:<\/strong><\/p>\n<p>SERVIZIO CIVILE NAZIONALE<br \/>Dal 2008 \u00e8 in corso un drastico calo dei fondi destinati al Servizio Civile Nazionale passando dai 296 milioni di euro del 2007 ai 76 milioni di quest\u2019anno, imponendo anche un forte calo dei posti messi a bando, passati dai 57.000 del 2006 ai 20.000 del 2011 e creando un anno sabbatico nel 2012. Anche l\u2019imminente prossimo bando, annunciato per 18.000 posti, rischia in realt\u00e0 di dare molte opportunit\u00e0 in meno. Tutto questo mentre l\u2019interesse dei giovani verso questo istituto \u00e8 sempre maggiore: lo dimostrano le domande che mediamente sono quattro volte superiori ai posti messi a bando.<\/p>\n<p> COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO<br \/>Gli stanziamenti per la cooperazione internazionale sono crollati dai 732 milioni di euro del 2008 ai 179 del 2011, per recuperare qualcosa nel 2013 con 228 milioni di euro. Il livello di aiuti dell\u2019Italia si attesta cos\u00ec allo 0,16% del prodotto interno lordo, una cifra nettamente inferiore alla media europea (0,4% del P.I.L.) e assai distante dall\u2019obiettivo dell\u2019OCSE e dell\u2019Unione Europea dello 0,7% del P.I.L..<\/p>\n<p>SANITA\u2019<br \/>Tra il 2012 ed il 2014 il Servizio sanitario nazionale subir\u00e0 tagli per circa 22 miliardi di euro.<\/p>\n<p> ISTRUZIONE<br \/>Nel triennio 2009-2011 sono stati tagliati alla scuola circa 8 miliardi di euro, che corrispondono ad una riduzione di 81.120 cattedre e 44.500 ATA, ci sono state ulteriori economie a partire dal 2012 per altri 4,5 miliardi di euro.<br \/>L\u2019Italia dal 2010 al 2012 ha tagliato il bilancio della scuola, dalla materna alle superiori del 10.4% e quello dell\u2019universit\u00e0 del 9,2%.<\/p>\n<p>LAVORO (E POVERTA\u2019)<br \/>Con la crisi e la spirale recessiva chiudono migliaia d\u2019imprese e cresce il tasso di disoccupazione arrivato alla cifra record del 12,8%, il dato pi\u00f9 alto dal 1977. L\u2019esercito dei disoccupati ha superato quota 3 milioni. I giovani sono quelli che pagano il prezzo pi\u00f9 alto con il 41,9% (tra i 15 ed i 24 anni). A questi si sommano tutti quelli che pur lavorando vivono in una situazione di totale precariet\u00e0.<br \/>Nel 2011 le famiglie in condizioni di povert\u00e0 relativa sono l\u201911,1%: si tratta di 8,2 milioni di individui poveri, il 13,6% della popolazione residente. La povert\u00e0 assoluta coinvolge il 5,2% delle famiglie, per un totale di 3,4 milioni di individui.<\/p>\n<p>L\u2019Italia si piazza al 22esimo posto sui 29 della classifica Unicef sul benessere dei bambini con il 17% dei bambini che vive sotto la soglia di povert\u00e0, pari a circa 1.750.000 minorenni. L\u2019Italia ha anche il pi\u00f9 alto tasso NEET dei paesi industrializzati con l\u201911% dei giovani che non sono iscritti a scuola, non lavorano e non frequentano corsi di formazione.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-670\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/bombe_media.jpg\" style=\"float: right;\" height=\"217\" width=\"326\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/bombe_media.jpg 500w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/bombe_media-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><br \/>SPESE MILITARI<br \/>Mentre tutti i settori strategici per la vita ed il benessere del nostro Paese hanno subito tagli pesantissimi, il settore della Difesa addirittura ha visto crescere le sue risorse ed ha avuto garanzie di stabilit\u00e0 per i prossimi anni.<br \/>Infatti per il 2013 sono stati stanziati oltre 24 miliardi di euro (1 miliardo in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente), 5,6 dei quali per i sistemi d\u2019arma, come i 90 cacciabombardiere con capacit\u00e0 nucleari F35 che ci costeranno oltre 12 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Malgrado questo, Governo e vertici delle Forze Armate non perdono occasione per lamentarsi delle scarse risorse messe loro a disposizione, affermando che il Paese destina alle Forze Armate lo 0,84% del suo P.I.L. mentre la media europea \u00e8 dell\u20191,61%. Questi dati, tuttavia, sono smentiti dalla NATO che attribuisce all\u2019Italia una spesa dell\u20191,4% del P.I.L. rispetto ad una media europea dell\u20191,6%: il nostro Paese spende pi\u00f9 della Spagna (0,9% P.I.L.) e come la Germania (1,4% P.I.L.) ma meno di Francia e Gran Bretagna (rispettivamente 1,9 e 2,6% del P.I.L.) che sono per\u00f2 nazioni che posseggono armamenti nucleari. Continueremo a ricordare questi aspetti almeno finch\u00e9 Governo e Vertici militari continueranno a \u201cdimenticare\u201d di contare i fondi fuori dal bilancio della Difesa (sistemi d\u2019arma e missioni all\u2019estero). Il nostro Paese per la difesa in armi spende tanto e male. Inoltre con la legge Delega per la ristrutturazione delle Forze Armate approvata recentemente, sostanzialmente si \u201cblindano\u201d questi fondi per parecchi anni.<\/p>\n<p><strong>Rete Italiana per il Disarmo \u2013 Controllarmi<\/strong><br \/>www.disarmo.org<\/p>\n<p><strong>Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile \u2013 CNESC<\/strong><br \/>www.cnesc.it<\/p>\n<p><strong>Forum Nazionale per il Servizio Civile \u2013 FNSC<\/strong><br \/>www.forumserviziocivile.it<\/p>\n<p><strong>Tavolo Interventi Civili di Pace \u2013 ICP<\/strong><br \/>www.interventicivili di pace.org<br \/><b><br \/>Campagna Sbilanciamoci<\/b><br \/>www.sbilanciamoci.org<\/dt>\n<\/dl>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2 giugno dell&#8217;Italia nonviolenta e disarmata Decine le iniziative svolte in tutto il Paese per la giornata la festa della Repubblica 2013, promosse da Rete Italiana Disarmo, Conferenza Nazionale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":668,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671"}],"collection":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}