{"id":633,"date":"2012-12-13T15:15:37","date_gmt":"2012-12-13T14:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/roma\/2012\/12\/13\/11-dicembre-comunicato-qtaglia-le-ali-alle-armiq\/"},"modified":"2012-12-13T15:15:37","modified_gmt":"2012-12-13T14:15:37","slug":"11-dicembre-comunicato-qtaglia-le-ali-alle-armiq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/2012\/12\/13\/11-dicembre-comunicato-qtaglia-le-ali-alle-armiq\/","title":{"rendered":"11 dicembre: COMUNICATO &#8220;TAGLIA LE ALI ALLE ARMI&#8221;"},"content":{"rendered":"<dl>\n<dt><strong>Roma, 11 dicembre 2012 \u2013 COMUNICATO-INVITO AI MEDIA<\/strong><\/dt>\n<dt><\/dt>\n<dt><span style=\"color: #f11f0d; font-size: medium;\"><strong>Campagna Taglia le ali alle armi<\/strong><\/span><\/dt>\n<\/dl>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #003366; font-size: small;\"><i><b><span>&#8220;M<\/span>ale approvazione parlamentare della riforma Difesa voluta da Di Paola<\/b>&#8220;<\/i><\/span><\/p>\n<p>Con il voto odierno, il Parlamento <strong>ha perso l\u2019occasione di bloccare l\u2019azione di chi vuole sempre pi\u00f9 soldi per le armi e di rimettere al centro di una discussione comune e partecipata <\/strong>(sia in ambito istituzionale che nella societ\u00e0 civile) <strong>il modello di difesa e di sicurezza pi\u00f9 utile ai cittadini italiani.<\/strong><\/p>\n<p>   <b><br \/><\/b>Prima di qualsiasi revisione dello strumento militare. Le realt\u00e0 promotrici di \u201c<strong>Taglia le ali alle armi<\/strong>\u201d vigileranno ora il percorso dei decreti delegati nell\u2019ambito della prossima legislatura per attutire i problemi previsti da questo provvedimento.<\/p>\n<p>Tavola della Pace, Rete Disarmo e Sbilanciamoci! cercheranno da subito di portare nella discussione che si svilupper\u00e0 prima delle elezioni politiche il tema delle spese militari, portando avanti la posizione (che riteniamo maggioritaria nel paese reale) di chi le vuole diminuire a vantaggio di maggiori investimenti per welfare, sanit\u00e0, scuola, lavoro.<\/p>\n<p>Un presidio partecipato, colorato e forte, con la grande bandiera della Pace che di solito apre la Marcia Perugia-Assisi. Con questa presenza davanti alla <strong>Camera dei Deputati<\/strong> i rappresentanti delle tre organizzazioni promotrici della campagna &#8220;T<strong>aglia le ali alle armi&#8221; (Sbilanciamoci,Tavola della Pace, Rete Italiana per il Disarmo)<\/strong> hanno lanciato un ultimo appello ai deputati affinch\u00e9 non approvino la legge-delega che affida al Governo la revisione e la riforma dello strumento militare.<br \/>Un&#8217;occasione d&#8217;oro per dimostrare che il Parlamento ha<strong> a cuore i problemi veri del paese e non la difesa degli interessi dell&#8217;industria militare<\/strong>, ma che non \u00e8 stata accolta dall&#8217;Aula della Camera che approvando a maggioranza (294 s\u2019, 53 astenuti e solo 25 no) il provvedimento ha invece coronato l&#8217;intenzione del Ministro Di Paola. Che \u00e8 stato capace di ottenere questa riforma in poco pi\u00f9 di sei mesi. Mentre i provvedimenti di risparmio sulle Province ed anche la modifica della legge elettorale giacenti in Parlamento sono saltati per mancanza di tempo, con grande velocit\u00e0 uno spazio \u00e8 stato trovato per fornire in futuro e strutturalmente pi\u00f9 soldi al Ministero della Difesa per l&#8217;esercizio e l&#8217;acquisto di armi. Un pericolo vanamente sottolineato nelle scorse settimane dalle posizioni della campagna &#8220;Taglia le ali alle armi&#8221;, che ha esercitato una forte pressione in vista della discussione alla Camera e della convocazione del presidio di oggi.<br \/>&#8220;Un aumento delle spese militari che non ha atteso questa riforma per prendere il volo &#8211; sottolinea Giulio Marcon della campagna Sbilanciamoci &#8211; come dimostrano i dati della Legge di stabilit\u00e0 approvata a breve: nel 2013 <strong>il comparto della Difesa ricever\u00e0 in dote un miliardo in pi\u00f9 del 2012, alla faccia di tutti i tagli operati sulla spesa pubblica per altre e maggiori necessit\u00e0 come sanit\u00e0, lavoro, welfare<\/strong>&#8220;.<br \/>E dove finiranno questi soldi, recuperati <strong>alleggerendo gli effettivi militari di oltre 40.000 unit\u00e0? <\/strong>In nuovi sistemi d&#8217;arma (oltre 200 miliardi investiti nei prossimi anni, si stima) la cui acquisizione non sar\u00e0 forse gestita dalle nuove norme che nella legge delega (fatto positivo) ipotizzano pi\u00f9 poteri al Parlamento in tal senso: &#8220;Con queste modifiche al testo originale del Ministro Di Paola le Camere potranno chiedere il punto della situazione di ogni progetto di armamento &#8211; commenta Francesco Vignarca di Rete Disarmo &#8211; ma quello che non sappiamo, ad oggi, <strong>\u00e8 se ci\u00f2 accadr\u00e0 solo per l&#8217;acquisto dei prossimi sistemi d&#8217;arma o anche per quelli gi\u00e0 in corso<\/strong>. Un punto che presidieremo con forza durante la prossima campagna elettorale e in vista della presentazione dei decreti delegati\u201d. Senza contare che riformare uno strumento senza aver prima discusso degli scenari di sicurezza e del nuovo modello di difesa ancora una volta pare quantomeno irrazionale agli occhi di \u201cTaglia le ali alle armi\u201d.<\/p>\n<dl>\n<dt>\u201cDavvero \u00e8 incredibile che questo Parlamento in scadenza non ci abbia ascoltato, e non abbia ascoltato la voce di milioni di cittadini che sono <strong>stufi di veder gettati soldi per le armi <\/strong>\u2013 commenta Flavio Lotti coordinatore di Tavola della Pace \u2013 Sono loro la vera maggioranza nel paese e andavano rispettati con una discussione pi\u00f9 approfondita e seria. Per dire di no a questo provvedimento (che aumenta spesa pubblica e non risolve i disequilibri della nostra Difesa) non occorreva essere pacifisti: solo avere buon senso e prendere atto del reale\u201d. Con l\u2019approvazione andremo invece verso una riconversione al contrario: posti di lavoro trasformati in pi\u00f9 giochi di guerra per le gerarchie militari.<\/dt>\n<\/dl>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 11 dicembre 2012 \u2013 COMUNICATO-INVITO AI MEDIA Campagna Taglia le ali alle armi &#8220;Male approvazione parlamentare della riforma Difesa voluta da Di Paola&#8220; Con il voto odierno, il Parlamento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633"}],"collection":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}