Il 15 dicembre 1972 venne promulgata la legge 772 sull’obiezione di coscienza al servizio militare.
Nei giorni successivi, circa 150 obiettori uscirono dalle carceri militari nelle quali erano detenuti: per loro finiva un incubo, per molti altri cominciava una storia che, per tortuosi percorsi legislativi e culturali, porterà prima al vero e proprio riconoscimento di un diritto, poi alla fine dell’obbligo e all’inizio di una nuova fase, quella della scelta libera, della partecipazione volontaria, del servizio civile nazionale .
Una data simbolo in cui la Cnesc (CONFERENZA NAZIONALE ENTI PER IL SERVIZIO CIVILE) celebra i suoi 20 anni. Nel corso dell’incontro verrà anche presentato il X Rapporto Cnesc sullo stato del Servizio Civile in Italia.
PROGRAMMA:
1988-2008 Percorsi di cittadinanza e nonviolenza
VENTENNALE DELLA CONFERENZA NAZIONALE ENTI PER IL SERVIZIO CIVILE
ROMA 15 DICEMBRE 2008 – AUDITORIUM VIA RIETI – Via Rieti 11/13
Ore 9:30 Introduzione alla giornata
Ore 9:45 Saluto ex Presidenti CNESC
• Diego Cipriani
• Cristina Nespoli
Ore 10:30 – 12:30 Tavola Rotonda: “Quale futuro per il SCN in Italia?”
Introduce:
• Prof. Mario Pollo, Prof. Pedagogia generale e sociale – Facoltà di Scienze della Formazione – Università LUMSA di Roma
Partecipano:
• Fausto Casini, Presidente CNESC
• Licio Palazzini, Presidente Consulta
• Giuseppina Ascione, Rappresentante nazionale dei Volontari in Servizio Civile
• Massimiliano Costa, Vice presidente della Regione Liguria con delega al Servizio Civile Modera: Giovanni Anversa – giornalista
Ore 12:30 Presentazione X RAPPORTO CNESC
• Benedetta Angiari e Sergio Pasquinelli, Ricercatori IRS
Ore 13:00 Intervento del Prof. Leonzio Borea, Capo dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
Ore 13.45 Conclusioni
Fausto Casini, Presidente CNESC