{"id":414,"date":"2018-05-14T15:06:58","date_gmt":"2018-05-14T13:06:58","guid":{"rendered":"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/lombardia\/?p=414"},"modified":"2018-05-24T11:39:08","modified_gmt":"2018-05-24T09:39:08","slug":"mauthausen-2018-terza-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/2018\/05\/14\/mauthausen-2018-terza-parte\/","title":{"rendered":"Mauthausen 2018 &#8211; terza parte"},"content":{"rendered":"<p>Le nostre volontarie di Servizio Civile, del progetto \u201cla memoria come strumento di educazione alla Pace\u201d, sono partite per il viaggio che ogni anno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ventimila.leghe\/?ref=br_rs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ventimila Leghe<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Aned-Associazione-Nazionale-Ex-Deportati-Sesto-San-Giovanni-Monza-1640130419536131\/?hc_ref=ARRo-QoaWcc-X5qGL5uc_cRFeRNQF31-3A68r2jmqCB-6cCVVpzQ_IInxmqkQgX8C1o&amp;fref=nf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aned- Associazione Nazionale Ex Deportati Sesto San Giovanni Monza<\/a>\u00a0organizzano in occasione delle celebrazioni\u00a0dell\u2019anniversario della liberazione del Campo di concentramento di Mauthausen. Ecco un breve racconto del viaggio.<\/p>\n<div id=\"attachment_366\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-366\" class=\"wp-image-366 size-medium\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.18.57-225x300.jpeg\" alt=\"NB: solo gli uomini venivano segnati come omosessuali e avevano come segno distintivo il triangolo rosa. Le donne omosessuali venivano classificate come asociali e veniva loro assegnato il triangolo nero.\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.18.57-225x300.jpeg 225w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.18.57-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.18.57.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><p id=\"caption-attachment-366\" class=\"wp-caption-text\"><em>La lapide che ricorda i deportati omosessuali.<\/em><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: left\"><strong>TERZO GIORNO<\/strong> &#8211; <em>DOMENICA 6 MAGGIO<\/em>: CAMPO DI MAUTHAUSEN<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Il terzo giorno siamo partite la mattina presto verso il campo di Mauthausen, la mattinata \u00e8 stata dedicata alle cerimonie ufficiale, mentre il pomeriggio \u00e8 stato dedicato alla visita guidata del campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Le cerimonie ufficiali sono cominciate con la deposizione delle corone di alloro, la prima \u00e8 stata deposta sulla lapide che, all&#8217;interno del campo, ricorda i deportati omosessuali, che avevano come segno di riconoscimento il triangolo rosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Le altre corone d&#8217;alloro sono state deposte nei monumenti, per la maggior parte nazionali, che sono stati costruiti all&#8217;esterno del campo, dove sorgevano le baracche delle SS,al monumento\u00a0che ricorda i bambimi vittime della deportazione e al monumento che ricorda il Porajmos, ovvero lo sterminio dei sinti e rom.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-416 alignleft\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/24Monumento__ricordo_deportati_Italiani_2013DSC_0067-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/24Monumento__ricordo_deportati_Italiani_2013DSC_0067-300x200.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/24Monumento__ricordo_deportati_Italiani_2013DSC_0067.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Terminata la processione di deposizione delle corone ci siamo diretti al monumento che ricorda i deportati e i morti italiani, dove si \u00e8 svolta una celebrazione nazionale con\u00a0la\u00a0presenza dei rappresentanti istituzionali di alcune citt\u00e0, tra cui Sesto San Giovanni, Milano, Firenze, Bologna, Prato, l&#8217;intervento del Ministro dello Sport Luca Lotti e il presidente dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.deportati.it\/\">ANED<\/a>\u00a0nazionale Dario Venegoni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_355\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-355\" class=\"size-medium wp-image-355\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-06-at-10.59.01-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-06-at-10.59.01-300x225.jpeg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-06-at-10.59.01-768x576.jpeg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-06-at-10.59.01-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-06-at-10.59.01.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-355\" class=\"wp-caption-text\"><em>Il corteo. La porta che vedete \u00e8 l&#8217;entrata del campo, da cui poi si estende l&#8217;Appelplatz.<\/em><\/p><\/div>\n<p>\u00c8 poi cominciata la cerimonia internazionale, in cui le delegazioni di tutti i paesi, tra cui Spagna, Polonia, Stati Uniti, hanno sfilato in corteo, ognuno con le proprie bandiere e i gonfaloni della propria citt\u00e0 lungo l&#8217;Appelplatz, la piazza dove ogni giorno si svolgeva l&#8217;appello dei deportati.<\/p>\n<p>Il nostro percorso poi prevedeva di scendere la &#8220;scala della morte&#8221;, la scalinata che dal campo portava ad una cava di granito. All&#8217;epoca gli scalini erano irregolari e sconnessi, le SS si divertivano ad tirare colpi sulle gambe dei deportati che trasportavano blocchi di granito, per vedere quando sarebbero caduti e quante persone avrebbero trascinato con loro. All&#8217;inizio della discesa verso la scala si trova un dirupo, il &#8220;muro dei paracadutisti&#8221;, da cui venivano gettati, o costretti a gettarsi alcuni prigionieri. Un prigioniero che stava per essere gettato gi\u00f9 da una SS trov\u00f2 il coraggio e la forza di lanciarsi, portandosi dietro l&#8217;SS. Non siamo per\u00f2 riusciti a scendere, poich\u00e8 il governo austriaco lo scorso ottobre ha deciso di chiudere l&#8217;accesso alla scala.<\/p>\n<div id=\"attachment_423\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-423\" class=\"wp-image-423 size-medium\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/time41_01_mauthausen_l-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/time41_01_mauthausen_l-300x226.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/time41_01_mauthausen_l.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-423\" class=\"wp-caption-text\"><em>I prigionieri ammassati.<\/em><\/p><\/div>\n<p>Dopo la pausa pranzo si \u00e8 svolta la visita guidata del Campo, che \u00e8 cominciata dalla piscina che si trova all&#8217;esterno, che era la piscina delle SS. Siamo poi entrati nello spazio che era dedicato ai garage, un\u00a0 rettangolo circondato da una fortezza in muratura sovrastata da due torrette di avvistamento. Durante gli anni in cui il campo fu attivo, un inverno le condizioni sanitarie del campo erano talmente tanto gravi che venne deciso di sanificare tutte le divise dei prigionieri del campo. I prigionieri vennero ammassati tutti in questo spazio, tutti nudi ed esposti alle intemperie, si stima che durante quei giorni trovarono la morte quasi 5000 persone.<\/p>\n<div id=\"attachment_422\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-422\" class=\"size-medium wp-image-422\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/gate-garage-mauthausen-1-300x176.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/gate-garage-mauthausen-1-300x176.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/gate-garage-mauthausen-1-768x450.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/gate-garage-mauthausen-1-1024x600.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-422\" class=\"wp-caption-text\"><em>Credits: http:\/\/www.giovannicarrieri.com\/historical-paths\/campo-concentramento-mauthausen\/portfolio-photo.php?idphoto=1669&amp;language=it<\/em><br \/><em>L&#8217;ingresso ai garage<\/em><\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo poi proseguito la visita nell&#8217;area in cui sorgeva il campo vero e proprio, ovvero l&#8217;area riservata ai prigionieri. Abbiamo visitato la sala dello spogliatoio e delle docce: queste sale erano le prime dove venivano condotti i deportati, che qui venivano spogliati, completamente rasati e lavati. Venivano privati della loro identit\u00e0 e all&#8217;uscita veniva loro consegnata la divisa a righe grige e blu, il cappellino a righe e gli zoccoli di legno. il nostro giro continua e torniamo nell&#8217;area dell&#8217;Appelplatz, in cui sono ancora visibili e visitabili le baracche dei prigionieri, non \u00e8 pi\u00f9 possibile vedere i letti poich\u00e8 sono stati smantellati per questioni igieniche ma \u00e8 ancora possibile visitare la stanza dei bagni, dove \u00e8 possibile vedere i due enormi lavandini che i\u00a0deportati usavano per lavarsi.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-374 alignright\" src=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/ascnetwork\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.19.08-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.19.08-300x225.jpeg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.19.08-768x576.jpeg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.19.08-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/WhatsApp-Image-2018-05-08-at-10.19.08.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em>Dall&#8217;Appelplatz ci spostiamo verso i locali interrati, che ospitano i forni crematori, attraversiamo un lungo corridoio sui cui sono scritti i nomi delle persone che qui morirono e dove \u00e8 possibile consultare i registri completi dei morti del campo di Mauthausen, alla fine di questo corridoio si trova la camera a gas. Il nostro giro si conclude con la visita della prigione del campo, \u00e8 possibile vederne una piccola parte e le celle non sono visitabili, e la visita al museo del campo.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio si \u00e8 poi tenuta una messa di fronte al monumento italiano, seguito da un breve concerto di violino di <a href=\"http:\/\/www.marielavalota.it\/\">Mariela Valota<\/a>, accompagnata da una sua allieva, che ha suonato il violino del nonno che venne deportato in Austria. Peppino poi ha tenuto a ringraziarci tutti, per aver condiviso questo viaggio e per il &#8220;bagno di umanit\u00e0&#8221; che questo viaggio rappresenta. Prima di andare via, grazie ad un permesso del Comitato internazionale di Mauthausen, siamo riusciti a scendere la scala della morte e abbiamo qui terminato il nostro pellegrinaggio a Mauthausen.<\/p>\n<p><strong>QUARTO GIORNO &#8211;\u00a0<\/strong><em>LUNED\u00cc 7 MAG<\/em><em>GIO: RITORNO A MILANO<\/em><\/p>\n<p>Il nostro viaggio prosegue luned\u00ec mattina con la partenza in pullman per tornare a Milano. Durante la mattinata c&#8217;\u00e8 stato spazio per un ultimo momento di approfondimento sulle storie che nei giorni precedenti ci erano state raccontate, mentre nel pomeriggio, nelle ultime ore di viaggio c&#8217;\u00e8 stato uno spazio di &#8220;microfono aperto&#8221; in cui ognuno ha potuto condividere i propri pensieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nostre volontarie di Servizio Civile, del progetto \u201cla memoria come strumento di educazione alla Pace\u201d, sono partite per il viaggio che ogni anno\u00a0Ventimila Leghe\u00a0e\u00a0Aned- Associazione Nazionale Ex Deportati Sesto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":358,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=414"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":441,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414\/revisions\/441"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}