{"id":1841,"date":"2022-03-15T19:10:07","date_gmt":"2022-03-15T18:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/?p=1841"},"modified":"2023-05-09T10:35:43","modified_gmt":"2023-05-09T08:35:43","slug":"contamin-azioni-febbraio-2022-le-news-di-asc-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/2022\/03\/15\/contamin-azioni-febbraio-2022-le-news-di-asc-fvg\/","title":{"rendered":"CONTAMIN-AZIONI FEBBRAIO 2022 \u2022 LE NEWS DI ASC FVG"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Il Bando 2021 del Servizio Civile Universale&nbsp;non \u00e8 partito decisamente bene! Una prima scadenza per la presentazione delle domande&nbsp;era stata fissata&nbsp;al 26 gennaio 2022, prorogata poi al 10 febbraio con&nbsp;lo&nbsp;scorrimento della graduatoria che ha dato la possibilit\u00e0 (purtroppo non a noi!) di&nbsp;vedere messi a bando&nbsp;pi\u00f9 progetti e pi\u00f9 posti per operatori volontari,&nbsp;e infine il&nbsp;ricorso da parte di alcuni enti che ha portato&nbsp;all\u2019ulteriore slittamento della scadenza al 9 marzo. Se poi&nbsp;si aggiunge&nbsp;che agli aspiranti volontari&nbsp;che&nbsp;avranno completato la procedura dopo il&nbsp;10 febbraio,&nbsp;le domande verranno ammesse con riserva,&nbsp;si possono immaginare&nbsp;le incertezze e il disagio&nbsp;entro cui si&nbsp;trovano i giovani&nbsp;nell\u2019avvicinarsi a quest\u2019anno al servizio civile. Inoltre&nbsp;questa giostra non fa perdere poco tempo agli enti,&nbsp;impegnati,&nbsp;come sono, anche nella presentazione dei nuovi progetti e programmi&nbsp;2023. In totale quest\u2019anno&nbsp;<strong>Arci Servizio Civile&nbsp;<\/strong>nel Friuli&nbsp;Venezia Giulia potr\u00e0&nbsp;mettere a disposizione dei giovani tra i 18 e 28 anni&nbsp;58 opportunit\u00e0 da individuare in 13 progetti (di&nbsp;cui 2 all\u2019Estero) contro le 83 attualmente in corso in 18 progetti. Le risposte da parte dei giovani sono state, per quanto ci riguarda, come sempre positive. Sono pervenute infatti ben 104 domande. Questo ci&nbsp;fa ben sperare che i giovani siano motivati e volenterosi di iniziare una nuova avventura, con cui mettere fine a due anni difficili. Ci sono per\u00f2 ancora sedi con alcuni posti disponibili per cui chi fosse ancora interessato&nbsp;(ammettendo&nbsp;il dubbio della riserva da parte del dipartimento) pu\u00f2 contattarci direttamente. In particolare evidenziamo&nbsp;<em>\u201cAmico 2022\u201d&nbsp;<\/em>della Cooperativa Amico e<em>&nbsp;\u201cAl centro della citt\u00e0 2022\u201d&nbsp;<\/em>dell\u2019Itis, progetti&nbsp;con lo scopo di fornire un supporto alle persone anziane affiancandole nelle attivit\u00e0 quotidiane in modo da migliorarne la qualit\u00e0 della vita;il progetto del Cest<em>&nbsp;\u201cFuori casa &#8211; Percorsi di autonomia per il futuro\u201d,&nbsp;<\/em>con il quale si offrono supporto e percorsi di integrazione nella comunit\u00e0 territoriale per persone affette da disabilit\u00e0; \u201cAbbracciamo il cambiamento\u201d della&nbsp;<em>Fondazione Luchetta&nbsp;Ota&nbsp;d\u2019Angelo Hrovatin<\/em>, con lo scopo di mettere in atto iniziative che mirino a contrastare l\u2019esclusione sociale dei soggetti a rischio fragilit\u00e0 &#8211; in particolare minori; la sede regionale dell\u2019Uisp con&nbsp;<em>\u201cRigeneriamo la Comunit\u00e0\u201d,&nbsp;<\/em>percorsi sportivi e di aggregazione rivolti a tutti per ricostruire legami sociali. A calendario abbiamo&nbsp;l\u201911 marzo 2022, cio\u00e8 la pubblicazione dei calendari dei colloqui sul sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\">temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg<\/a>&nbsp;con la prima data utile per effettuare i colloqui prevista per il 28 marzo che&nbsp;&#8211;&nbsp;se non cambieranno le direttive &#8211; dovranno svolgersi entro 37 giorni,&nbsp;rispetto ai 90 previsti&nbsp;in precedenza. La conseguenza di tale scelta sar\u00e0 inevitabilmente uno svilimento della procedura selettiva che si ridurr\u00e0 a brevi colloqui con i candidati, con&nbsp;il&nbsp;venir meno della qualit\u00e0 delle selezioni stesse e della soddisfazione dei volontari. Nel mezzo di questo caos per\u00f2 la ministra Dadone ha finalmente indicato, dopo otto mesi, la nuova direttrice dell\u2019UNSC (Ufficio Nazionale Servizio Civile) nel nome di Laura Massoli che arriva dall\u2019Ufficio PNRR del Comune di Roma e ha lavorato per diversi anni al dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio, da dove arriva anche il Capo dipartimento Marco De Giorgi. &nbsp; <\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"632\" height=\"886\" data-id=\"1842\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1842\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/1.jpg 632w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/1-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"632\" height=\"886\" data-id=\"1843\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1843\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/2.jpg 632w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/2-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\" \/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>UCRAINA: LA GUERRA E&#8217; UNA FOLLIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>\u00c8 una inaccettabile follia. La sola idea che si debba tornare ad affrontare una guerra in Europa \u00e8 un\u2019 autentica follia. Tutti i responsabili dell\u2019Unione Europea e della politica internazionale sono chiamati ad agire con determinazione per impedire che la crisi dell\u2019Ucraina sfoci in una nuova guerra che avrebbe conseguenze devastanti per tutto il mondo. Sarebbe una pericolosissima regressione storica. L\u2019Europa dica subito una parola chiara: Mai pi\u00f9 guerra in Europa! E agisca di conseguenza. Manifestare per la pace \u00e8 fondamentale ed utile farlo con proposte precise e che sia anche occasione di riflessione sulle cause profonde che determinano le guerre e le violazioni dei diritti umani. La crisi che si sta sviluppando ai confini orientali dell\u2019Unione Europea, ma sempre dentro l\u2019ambito geografico, sociale e culturale dell\u2019Europa, va vista ed affrontata partendo da una attenta analisi dei rischi e degli interessi in gioco, con il pieno coinvolgimento delle popolazioni affinch\u00e9 possano decidere in libert\u00e0 il loro futuro. Parte della nostra debolezza \u00e8 anche l\u2019ancoraggio ad una visione di relazioni internazionali basata sui blocchi contrapposti, residuo del secolo scorso, oggi superata da un\u2019idea velleitaria di multipolarismo tra grandi potenze che si contrappone al bistrattato &#8211; ma di ben altra natura e portata &#8211; multilateralismo delle Nazioni Unite. Il Patto di Varsavia non esiste pi\u00f9. Il muro di Berlino \u00e8 stato abbattuto nel 1989. Esiste l\u2019Unione Europea, esiste il Consiglio d\u2019Europa, esiste l\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa. Esistono soprattutto le Nazioni Unite, collegate ad un sistema di diritto internazionale, troppo spesso violato da chi oggi lo invoca. Ma nonostante ci\u00f2 siamo ancora imprigionati dentro una logica di schieramenti contrapposti, obbligati ad avere un nemico per ricercare una supremazia mondiale che alimenta la corsa agli armamenti ed \u00e8 essa stessa fattore di instabilit\u00e0. Come fossimo obbligati a camminare in avanti con la testa girata all\u2019indietro. Non pu\u00f2 essere cos\u00ec. Non deve essere cos\u00ec. Per i paesi dell\u2019Unione Europea a rischio \u00e8 la costruzione di uno spazio di sicurezza e di stabilit\u00e0 regionale che si sta attendendo dalla caduta del muro di Berlino, ed \u00e8 la fornitura di gas dalla Russia che pesa per un 25% del fabbisogno dell\u2019Unione (ma del 40% per l\u2019Italia). Ma gli Stati membri e la stessa Unione si presentano a questo appuntamento impreparati, divisi, senza una visione di futuro e perci\u00f2 vulnerabili. Paghiamo l\u2019assenza di una posizione comune a difesa dei nostri interessi strategici, l\u2019arretratezza del nostro modello industriale, il ritardo della transizione ecologica, la mancata cessione di parte della sovranit\u00e0 nazionale all\u2019Unione e, conseguentemente, la debolezza della nostra voce in politica estera, dove siamo considerati buoni pagatori ma scarsi giocatori, a est come a sud dei confini comunitari. La difesa dei nostri interessi (e il nostro primo interesse \u00e8 la pace) e della nostra sicurezza (e la nostra sicurezza discende dalla sicurezza altrui), in quanto europei con una visione universale dei diritti, non pu\u00f2 essere delegata alla dimensione militare portata avanti dalla NATO ma dovrebbe essere affidata alle istituzioni sovranazionali civili che abbiamo creato, con tanta difficolt\u00e0, dal 1945 ad oggi, anche mettendo mano alla applicazione dell\u2019art. 43 dello Statuto delle Nazioni Unite che, con l&#8217;applicazione del diritto internazionale, devono tornare ad essere il luogo e lo strumento di risoluzione dei conflitti tra Stati, tra gruppi di potere, tra interessi contrapposti. Questa ennesima crisi che pu\u00f2 sfociare in una nuova guerra, dopo la Jugoslavia, l\u2019Afghanistan, l\u2019Iraq, la Libia, la Siria non ci segnala forse con forza che \u00e8 giunto il momento di sciogliere le alleanze militari e ripensare la&nbsp;<em>mission&nbsp;<\/em>dell\u2019Alleanza Atlantica trasformandola in un\u2019alleanza di cooperazione tra l\u2019Europa e le Americhe per lo sviluppo sostenibile e per la pace nel mondo? Paradossalmente sarebbe pi\u00f9 coerente con i nostri principi e valori, pi\u00f9 utile per affrontare le sfide che abbiamo di fronte: il cambiamento climatico, la transizione ecologica, le diseguaglianze economiche e sociali, l\u2019Agenda 2030, le migrazioni forzate. Perch\u00e9 non investire in cooperazione, in ricerca ed investimenti civili, parte di quei 1.100 miliardi di dollari di spesa militare che annualmente i paesi della NATO destinano alla difesa armata e a nuovi sistemi di arma? \u00c8 tempo di prendere atto che la pace e la sicurezza condivisa va costruita con politiche economiche, sociali, ambientali improntate sulla cooperazione tra Stati e con una visione universale (diritti universali) e di lungo periodo (consegnare il pianeta in condizioni migliori di come lo abbiamo ricevuto). Occorre decidere cosa produrre e come produrre. Occorre saper dire dei No e dei S\u00ec in modo coerente con principi e valori universali. Occorre fermare la spirale che porta alle tensioni, alle provocazioni ed alle guerre. Bisogna partire da una riduzione della spesa militare, con conseguente spostamento di risorse per garantire una vera sicurezza per tutti e quindi \u201cpreparare la pace con la pace\u201d. Per tutto ci\u00f2 dire &#8220;No alla guerra\u201d \u00e8 necessario ma non sufficiente: occorre prendere posizione. I partiti, le istituzioni se si dichiarano per la pace e contro la guerra devono agire di conseguenza, con coraggio e determinazione aprendo un dibattito sul ruolo e sulla mission dell\u2019Alleanza Atlantica, una riforma e trasformazione profonda della Nato, e sulla necessit\u00e0 di assumere una posizione di neutralit\u00e0 attiva ancorata al diritto internazionale ed alle Nazioni Unite. Per noi la priorit\u00e0 \u00e8 costruire un\u2019Europa smilitarizzata dall\u2019Atlantico agli Urali, di pace, di sicurezza per tutti, di libert\u00e0 e di democrazia. Un\u2019Europa allargata ed aperta al mondo, dove l\u2019Alleanza Atlantica sia una collocazione culturale, di emancipazione collettiva, di condivisione di un progetto globale di pace. Tutto questo significa dire \u201cS\u00ec alla pace\u201d e \u201cNo alla guerra\u201d. &nbsp; <strong>Comunicato Stampa della Rete Italiana Pace e Disarmo alla quale aderisce anche Arci Servizio Civile<\/strong> &nbsp;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1844\" width=\"512\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/3.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/3-300x142.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/3-768x362.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\" \/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>COMUNITA&#8217; SOLIDALI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Trieste&nbsp;\u00e8 entrata ufficialmente nella rete delle citt\u00e0 mondiali del programma&nbsp;<em>Learning City,<\/em>&nbsp;che promuove iniziative di comunit\u00e0 che permettano ai cittadini di diventare protagonisti di una formazione permanente, supportando eventi e progetti affinch\u00e9 acquisiscano nuove conoscenze, abilit\u00e0 e attitudini in una vasta gamma di contesti, per meglio attrezzarsi in un&#8217;ottica resiliente ai cambiamenti sociali e ambientali. <strong>Arci Servizio Civile Friuli Venezia Giulia Aps<\/strong>&nbsp;assieme a Bioest Odv, Casa Internazionale delle Donne Aps, WWF Trieste Odv e Uisp Trieste Aps con il progetto<em>&nbsp;Comunit\u00e0 Solidali<\/em>,&nbsp;finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia,&nbsp;nell&#8217;ottica di rigenerare la comunit\u00e0 cittadina di Trieste in un dialogo intergenerazionale e internazionale, si pone l\u2019obiettivo di costruire un percorso sperimentale e&nbsp;replicabile&nbsp;di animazione di comunit\u00e0 volto all\u2019apprendimento attraverso il coinvolgimento proattivo della comunit\u00e0; le iniziative saranno indirizzate infatti a favorire la diffusione della conoscenza in maniera informale e tra le diverse fasce di et\u00e0 che costituiscono la comunit\u00e0 urbana di Trieste, approfondendo gli ambiti del benessere, della salute individuale e collettiva e della tutela dell\u2019ambiente urbano e perirbano come bene comune, per lo sviluppo cio\u00e8 di pratiche sostenibili di rivitalizzazione della societ\u00e0 attraverso lo sport e il fare cultura nelle aree naturali cittadine. La rete che si intende costruire tra partner integra infatti realt\u00e0 diverse: sportive, aggregative e di divulgazione scientifico\/tutela ambientale per meglio sostenere una promozione del diritto al benessere, dell&#8217;abitare un ambiente sano e tutelato, dell&#8217;inclusione, e della promozione della pace, dell&#8217;uguaglianza e della solidariet\u00e0 tra persone; la rete si arricchir\u00e0 inoltre del coinvolgimento dei giovani in servizio civile solidale e universale come veri e propri agenti di un cambiamento volto al rafforzamento della comunit\u00e0. Saranno infatti organizzate: <em>&#8211; Visite guidate attraverso gli spazi del territorio comuni<\/em> Promozione e sviluppo di percorsi urbani e interurbani e di connessione tra diversi borghi e comunit\u00e0 (Carso triestino) volti a favorire lo scambio tra i luoghi e le persone e promuovere la conoscenza del territorio e della cultura ambientale (formazione informale), e al contempo creare occasioni di sport leggero \u2013 camminata\/walking \u2013 finalizzate allo stare in forma e allegri. <em>&#8211; Iniziative di divulgazione ambientale<\/em> Promozione di buone pratiche del vivere quotidiano nel rispetto dell&#8217;ambiente (green citizenship) e incontri formativi volti ad incoraggiare le generazioni alla conoscenza dell&#8217;ambiente e delle opportunit\u00e0 di sviluppo economico green nella zona urbana o periurbana. <em>&#8211; Percorsi di \u201cbenessere\u201d e aggregazione collettiva<\/em> Un animatore sportivo e dai volontari di servizio civile solidale e universale, che in alcune fasce orarie e\/o giorni specifici metteranno a disposizione la propria conoscenza per la comunit\u00e0 aderente e il proprio sapere specifico per svolgere attivit\u00e0 sportiva all&#8217;aperto, assieme, in sicurezza presso parchi pubblici della citt\u00e0. Si inizier\u00e0 nel mese di marzo con un corso di ginnastica dolce per adulti (con particolare attenzione alla terza et\u00e0) a Campo Cologna, al Giardino Pubblico \u201cDe Tommasini\u201d di via Giulia e nel Parco di Villa Revoltella.&nbsp; Previsti inoltre&nbsp;dei percorsi urbani alla riscoperta delle fontane e fontanelle della citt\u00e0, simbolo dell\u2019accessibilit\u00e0 all\u2019acqua, bene comune per eccellenza; elemento di arredo urbano da salvaguardare, molto diffuse nei centri urbani da prima che l\u2019acqua corrente fosse disponibile nelle singole abitazioni, ora vanno via via scomparendo, al paro dei lavatoi pubblici, dove ci si poteva recare per fare il bucato fino alla met\u00e0 del secolo scorso.&nbsp;Sar\u00e0&nbsp;un&#8217;occasione&nbsp;per mettere mano finalmente alla mappa prodotta da&nbsp;<strong>Arci Servizio Civile&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<em>#MaiDireMai- NikoliRe\u010diNikoli&nbsp;<\/em>assieme a&nbsp;<em>Bioest&nbsp;<\/em>e a&nbsp;<em>Legambiente Trieste-Circolo Verdeazzurro<\/em>, nell&#8217;ambito delle iniziative sui beni comuni dove sono stati coinvolti alcuni giovani volontari di Servizio Civile Solidale, che hanno visitato la citt\u00e0 in cerca di questi punti d&#8217;acqua al fine di fotografarli e catalogarli. Tutte le iniziative saranno pubblicizzate attraverso i soliti canali social (comunicati stampa, facebook, instagram)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"928\" height=\"600\" data-id=\"1846\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1846\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/4.png 928w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/4-300x194.png 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/4-768x497.png 768w\" sizes=\"(max-width: 928px) 100vw, 928px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\" \/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>CONTINUA LA RASSEGNA ALPI GIULIE CINEMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>E\u2019 iniziato il 1\u00b0 febbraio 2022 al Teatro Miela di Trieste la rassegna \u201cAlpi Giulie Cinema\u201d&nbsp; giunta alla XXXI edizione. La prima serata \u00e8 stata aperta da un grande film,&nbsp;<strong>CHOLITAS<\/strong>, premio del pubblico al miglior film d\u2019alpinismo al Trento Film Festival 2020 e applaudito calorosamente dal pubblico triestino in sala. La seconda serata ha visto la presenza del regista, giornalista e alpinista Emanuele Confortin che si \u00e8 soffermato sui molti giovani che, in un percorso contrario a quello dello spopolamento delle montagne, scelgono il lavoro della pastorizia per vivere e investire sul proprio futuro. La terza, e ultima serata al Miela, come sempre \u00e8 stata riservata al&nbsp;<em>Premio Hells Bells&nbsp;<\/em><em>Speleo<\/em><em>&nbsp;Award<\/em>, il concorso riservato alle produzioni cinematografiche che abbiano come ambientazione il mondo sotterraneo e le attivit\u00e0 speleologiche, in collaborazione con la Commissione Grotte Eugenio Boegan della Societ\u00e0 Alpina delle Giulie \u2013 Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano. Dalle ore 18.00 fino alle 23.30 \u00e8 stata un\u2019intera serata non stop dedicata alla speleologia esplorativa e di ricerca che ha visto il numeroso e affezionato pubblico attento ed entusiasta delle produzioni partecipanti al concorso. La giuria, costituita quest\u2019anno da Igor Ardetti, Miha Staut e Fulvio Mazzoli, ha assegnato la: &#8211; Menzione Specialeal film&nbsp;<strong>DAS RIESENDING<\/strong>, del regista tedesco Freddie R\u00f6ckenhaus, prodotto dalla ColourFIELD; <strong>&#8211;&nbsp;<\/strong>Campana d\u2019argento al video&nbsp;<strong>AOUK, LA VOCE DELL\u2019ECLISSE&nbsp;<\/strong>di Tommaso Biondi, prodotto dalla Acheloos Geo Exploring, con il patrocinio della Societ\u00e0 Geografica Italiana e Societ\u00e0 Speleologica Italiana; &#8211; Campana d\u2019oro al film&nbsp;<strong>TIMAVO SYSTEM EXPLORATION&nbsp;<\/strong>del regista francese Benjamin Guignet, con il montaggio di Giacomo Marsi.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/5-1024x762.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1847\" width=\"512\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/5-1024x762.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/5-300x223.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/5-768x572.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/5.jpg 1292w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Successivamente la rassegna \u00e8 proseguita al BarLibreria Knulp con tutto sold out per la presentazione del libro&nbsp;<em>Magico Velebi<\/em><em>t<\/em>&nbsp;della compianta Chiara&nbsp;Schiavato Verani\u0107. Il mese di marzo la rassegna continua sempre al BarLibreria Knulp a&nbsp;ingresso libero con prenotazione obbligatoria, esibendo il green pass rafforzato e indossando una mascherina ffp2. Ricordiamo i prossimi appuntamenti: Gioved\u00ec 3 marzo&nbsp;alle ore 18.00 si inizier\u00e0 con&nbsp;<strong>GODSPEED, LOS PALACOS<\/strong>&nbsp;(88\u2019 &#8211; Per\u00f9, Polonia, USA, 2020 \u2013&nbsp; regia di Adam Nawrot) ambientato nella citt\u00e0 di Cracovia dove, durante la guerra fredda un gruppo di universitari forma un club di kayak arrivando al punto tale da&nbsp;tentare&nbsp;l\u2019impossibile, ovvero andare in una spedizione di kayak nelle Americhe. Alle 20.30 verr\u00e0 proposto invece&nbsp;<strong>OCEAN TO SKY&nbsp;<\/strong>(106\u2019 &#8211; Australia, Nuova Zelanda, 2019 \u2013&nbsp; regia di Michael Dillon) che racconta la storia di Sir Edmund Hillary che, per curare la depressione dovuta a una perdita famigliare, intraprende una spedizione lungo il sacro fiume Gange.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/6-1024x512.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1848\" width=\"512\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/6-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/6-300x150.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/6-768x384.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/6.jpg 1292w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Gioved\u00ec 10 marzo&nbsp;&nbsp;sar\u00e0 una maratona con 6 film proposti.<br>Alle ore 18.00 verr\u00e0 proiettato&nbsp;<strong>QUERSCHNITT<\/strong>&nbsp; (16\u2019 &#8211; Italia, 2019 \u2013 regia di Elisa Nicoli)<br>Maria Walcher, artista sudtirolese viaggia per i luoghi pi\u00f9 remoti dell\u2019Alto Adige e nelle piazze dei paesi allestisce una sartoria mobile in uno scambio interculturale tra sarti, tessitori locali, artisti provenienti da varie zone del mondo e semplici passanti.<br><strong>SENZA VOCE, LA STORIA DI STREGONI<\/strong>&nbsp;(48\u2019 &#8211; Italia, 2021 \u2013 regia di Joe Barba)<br>Due anni e mezzo con Stregoni, il progetto musicale di Johnny Mox e Above the Tree, per comprendere ci\u00f2 che accade al continente nella peggior crisi politica dalla creazione dell\u2019 Unione Europea. Una \u201ccolonna sonora\u201d che lungo i confini del Vecchio Continente.<br><strong>TIME TO LEAVE<\/strong>&nbsp;(51\u2019 &#8211; Turchia, 2019 \u2013 regia di Orhan Tekeoglu)<br>Dopo anni in Germania, l&#8217;ottantenne Hasan torna in Turchia tra le sue mucche e i suoi vitelli. Il figlio Erdo\u011fan, affetto da una grave malattia, ha come ultimo desiderio quello di passare qualche notte nella baita del padre, addormentandosi al suono del vento.<br>Alle ore 20.30 saranno proposti invece:<br><strong>PIERA<\/strong>&nbsp;(8\u2019 &#8211; Francia, 2019 \u2013 regia di Christophe Galleron)<br>Piera \u00e8 una specialista dei ghiacciai. Vagando per la massa di ghiaccio in via di sparizione evoca il fantasma di suo nonno, Angelo, misteriosamente scomparso in alta montagna.<br><strong>FISSURE<\/strong>&nbsp;(26\u2019 &#8211; Svizzera, 2018 \u2013 regia di Christophe Margot)<br>La storia dello svizzero Didier Berthod, uno dei migliori arrampicatori su roccia al mondo, che ha deciso di farsi prete.<br><strong>IL CERCATORE D\u2019INFINITO<\/strong>&nbsp;&nbsp;(47\u2019 &#8211; Italia, Regno Unito, 2020 \u2013 regia di Andrea Azzetti e Federico Massa)<br>\u201cDio non mi chieder\u00e0 quante montagne ho conquistato ma cosa ho fatto per gli altri\u201d: questo il messaggio di Armando Aste, rocciatore scomparso nel 2017. Una riflessione sui valori che ispirano la montagna, sull\u2019uomo e i suoi limiti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/7-1024x717.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1849\" width=\"512\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/7-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/7-300x210.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/7-768x538.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/7.jpg 1292w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/8-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1850\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/8-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/8-300x169.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/8-768x432.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/8.jpg 1292w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Gioved\u00ec 17 marzo&nbsp;si inizier\u00e0 con: <strong>TALKING SOIL<\/strong>&nbsp;(28\u2019 &#8211; Bosnia Erzegovina, Svizzera, 2018 \u2013 regia di Jan Baumgartner) Dalla fine della guerra in Jugoslavia si incontrano una volta all\u2019anno in Bosnia ed Erzegovina.&nbsp; Il loro ruolo di sminatori non \u00e8 stato riconosciuto dallo Stato, e cos\u00ec quel sentimento di costante incertezza \u00e8 diventato per loro la norma. <strong>HOLY BREAD<\/strong>&nbsp;(54\u2019 &#8211; Iran, 2020&nbsp; &#8211; regia di Rahim Zabihi) <em>Genziana d&#8217;oro Miglior film d&#8217;alpinismo, popolazioni e vita di montagna; Premio Forum per la Pace e i Diritti Uman (Trento Film Festival 2020)<\/em> Il documentario narra dei \u201cKulbar\u201d curdi, lavoratori che cercano di mantenere le famiglie trasportando a piedi le merci lungo il confine iraniano. La troupe ha seguito questi \u201cKulbar\u201d per nove anni mostrando come&nbsp; sopravvivano ai margini della societ\u00e0, circondati da povert\u00e0, fame e disperazione. Alle ore 20.30 si proseguir\u00e0 con: <strong>TREELINE<\/strong>&nbsp; (45\u2019 _ Canada, 2018 \u2013 regia di Jordan Manley Gli alberi sono ponti viventi con il passato, le loro storie segrete sono state inscritte nei loro anelli.&nbsp; Treeline ci porta nei cipressi del Giappone, nei cedri rossi della British Columbia, in Canada, e nei pini Bristlecone del Nevada, seguendo sciatori, snowboarder, scienziati e guaritori che esplorano una convivenza pi\u00f9 antica di quella del genere umano. <strong>PUSHED UP THE MOUNTAIN<\/strong>&nbsp;(76\u2019 &#8211; Cina, USA, 2020 \u2013 regia di Julia Hallet E\u2019 un film poetico ed intimo sulle piante (e le persone che se ne prendono cura) che, attraverso la storia delle migrazioni del rododendro, rivela quanta alta sia la posta in gioco per tutti gli organismi viventi, in questo periodo di distruzione senza precedenti del mondo naturale. Un invito a riflettere sugli sforzi necessari a proteggere la natura dell\u2019umanit\u00e0, e per l\u2019umanit\u00e0.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/9-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1851\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/9-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/9-300x169.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/9-768x432.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/9.jpg 1292w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Gioved\u00ec 24 marzo&nbsp;gran finale con il&nbsp;<em>Premio \u201cLa Scabiosa Trenta\u201d&nbsp;<\/em>giunto alla ventisettesima edizione. Il nome del premio richiama il fiore alpino immaginario cercato per una vita dal grande pioniere delle Alpi Giulie, Julius Kugy. Un artista&nbsp;scelto&nbsp;nell\u2019ambito regionale interpreta ogni edizione questo fiore che costituisce il principale riconoscimento del concorso. Quest\u2019anno&nbsp;<em>\u201cLa Scabiosa Trenta\u201d&nbsp;<\/em>\u00e8 stata ideata da Irina Goruppi, studentessa slovena in Italia&nbsp;dell\u2019Accademia di Arti Visive ALUO di Lubiana. Dalle ore 18.00 alle 23.00 verranno proiettate le produzioni premiate dalla giuria, quest\u2019anno formata da Luca Gubbini (istruttore arrampicata FASI), Andrea Bellavite (giornalista) e Giorgio Gregorio (alpinista regista). Gli appuntamenti di gioved\u00ec 10 e 17 marzo saranno parte integrante del percorso di formazione dei volontari del servizio civile solidale. La rassegna dopo Trieste far\u00e0 tappa nei prossimi&nbsp;mesi&nbsp;a Montereale Valcellina, Pinzano al Tagliamento, Paluzza, Muzzana del Turgnano e a Fiume-Rijeka in Croazia.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\" \/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>CES\/ESC &#8211; Corpo Europeo di Solidariet\u00e0\/European Solidarity Corp<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Davide continua la propria esperienza di volontariato ad Amsterdam, e ce ne rende partecipi.<br><br><em>\u201cLe attivit\u00e0 procedono bene, per fortuna stiamo iniziando a lavorare in maniera pi\u00f9 indipendente su progetti pi\u00f9 grandi, come l&#8217;organizzazione di scambi Erasmus+, cosa che ho sempre voluto fare.<br>Ultimamente abbiamo accolto anche nuovi collaboratori in ufficio (purtroppo non in ESC, semplicemente altri due dipendenti) quindi la famiglia si sta allargando e il clima in ufficio sta cambiando positivamente.<br>I progetti sui quali stiamo lavorando sono degli scambi europei cofinanziati dal bando Erasmus+, la cui particolarit\u00e0 sar\u00e0 quella di avere luogo su velieri in navigazione per due settimane circa. La vita ad Amsterdam sta diventando pi\u00f9 normale, in tipico stile libertario olandese man mano tutto sta riaprendo, non c&#8217;\u00e8 nemmeno pi\u00f9 l&#8217;obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi e gli orari di chiusura dei locali non hanno pi\u00f9 limiti (prima erano le 22, per un lungo periodo sono state le 17). Durante il training all&#8217;arrivo ho avuto la fortuna di conoscere altri volontari qui in Olanda, con i quali sono sempre in contatto. Soprattutto con quelli che vivono qui vicino Amsterdam, e lavorano in un centro che organizza eventi e concerti, c&#8217;\u00e8 un contatto&nbsp;costante perch\u00e9&nbsp;hanno sempre qualcosa di nuovo da proporre, eventi ai quali spesso partecipano anche altri volontari che vivono in altre parti del paese (abbastanza piccolo da poter venire ad Amsterdam da qualsiasi citt\u00e0 anche solo in giornata).<br>Allego foto della vista della barca di notte e all&#8217;alba!\u201d&nbsp;<\/em>(Davide Clemente)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" data-id=\"1852\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/10-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1852\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/10-225x300.jpg 225w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/10-768x1024.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/10-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/10.jpg 1292w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" data-id=\"1853\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/11-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1853\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/11-300x225.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/11-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/11-768x576.jpg 768w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2022\/03\/11.jpg 1293w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\" \/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>IN BREVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Il mese di febbraio ha visto la conclusione dei tre progetti iniziati a fine 2019 grazie al finanziamento&nbsp; sul Terzo Settore.&nbsp; Nell&#8217;area INNOVAZIONE, come&nbsp;<strong>Arci Servizio Civile FVG<\/strong>, con il progetto &#8220;Patchwork Digitali&#8221;; nell&#8217;area AMBIENTE, come&nbsp;<em>Monte Analogo<\/em>, con il progetto &#8220;Territori Sostenibili&#8221;; nell&#8217;area TERZO SETTORE, come&nbsp;<em>MaiDireMai-NikoliRe\u010diNikoli<\/em>, con il progetto &#8220;Work Station &#8211; Giovani Cittadini in Azione&#8221;&nbsp; con la situazione pandemica che non ha sicuramente facilitato, tutte le attivit\u00e0 programmate sono state portate a termine, con le dovute e necessarie variazioni. Siamo riusciti a coinvolgere&nbsp; 29 partner (24 APS e 5 OdV), 39 collaborazioni di cui 4 amministrazioni comunali. Mentre adesso il prossimo step \u00e8 indirizzato alla rendicontazione vorremmo ringraziare tutti coloro che sono stati partecipi in questa esperienza estremamente faticosa ma non priva di gratificazioni, una per tutte l\u2019essere riusciti a lavorare in rete valorizzando le proprie competenze in una visione maggiormente politica e strategica in un momento estremanente critico del Terzo Settore. Nelle prossime Contamin-azioni contiamo di rendere pubblica le relazione e le criticit\u00e0 riscontrate in fase di realizzazione dei tre progetti.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Solidariet\u00e0, non violenza, educazione alla pace e alla cittadinanza attiva: sono i valori portanti del servizio civile universale. In un momento storico in cui si riscontra la tendenza a considerarlo solo come un periodo utile per entrare nel mondo del lavoro, oppure si propone di far tornare l\u2019esperienza obbligatoria, vanno sviluppate, anche da parte del Terzo Settore, tutte le attivit\u00e0 di formazione e informazione tese a contrastare questa idea ed a realizzare le finalit\u00e0 per cui \u00e8 nato questo istituto e che sono state ribadite con la riforma. A questi temi sar\u00e0 dedicato un webinar il prossimo 3 marzo 2022 dalle ore 15.00 alle 17.00 promosso dalla Cnesc (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile) assieme a Vita.<br>Al webinar parteciperanno Licio Palazzini (Presidente Cnesc e&nbsp;<strong>Arci Servizio Civile<\/strong>&nbsp;<strong>Aps<\/strong>), Laura Milani (Vice Presidente Cnesc), Giovanni Rende (Presidente Consulta Nazionale Servizio Civile), Fabrizio Cavalletti (Caritas Italiana), Paola Santoro (Responsabile Formazione Arci Servizio Civile Aps), Lucia De Smaele (Focsiv-Volontari nel mondo), Massimiliano Patrizi (UILDM), Elena Marta (Professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale e di Comunit\u00e0 all&#8217;Universit\u00e0 Cattolica). E\u2019 stato invitato Marco De Giorgi, Capo Dipartimento Politiche Giovanili e SCU. Appuntamento sulle pagine Youtube e Facebook di Vita.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Proseguono gli appuntamenti di ASColtando&nbsp; sui profili&nbsp;<a href=\"https:\/\/arciserviziocivile.us9.list-manage.com\/track\/click?u=3dfb4d46844b1535bf66f295f&amp;id=3c5dc656e6&amp;e=f79eb0ba7e\">FB<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/arciserviziocivile.us9.list-manage.com\/track\/click?u=3dfb4d46844b1535bf66f295f&amp;id=a76b42043e&amp;e=f79eb0ba7e\">Youtube<\/a>&nbsp;di ASC Aps.<br>Mercoled\u00ec 23 marzo dalle ore 16.00 l\u2019appuntamento \u00e8 con&nbsp;<em>Antonella Bundu,&nbsp;<\/em>attivista politica e attualmente consigliere nel Comune di Firenze. Partendo dalla storia del partigiano Sinigaglia faremo un tuffo nell&#8217;Italia di oggi, quella delle libert\u00e0 costituzionali che devono essere difese, quella multietnica che in fondo non \u00e8 dissimile da quella di 80 anni fa.<br>Nero, ebreo, comunista. Alessandro Sinigaglia, figlio di un ebreo di origini mantovane, e di Cynthia White, americana giunta in Italia come cameriera di una famiglia di Saint Louis, era un meccanico che dopo il servizio militare rientra a Fiesole, dove era nato, ed aderisce al Partito Comunista clandestino. Nel 1928, per evitare l\u2019arresto, fugge in Francia e da l\u00ec in Unione Sovietica, dove frequenta una scuola di partito, torna a lavorare come meccanico e si sposa. Partecipa alla Guerra civile spagnola, nel 1939 ripara in Francia, dove viene arrestato e consegnato (1941) alle autorit\u00e0 italiane, che lo confinano a Ventotene. Tornato libero nell&#8217;agosto 1943, a seguito della caduta di Mussolini, Sinigaglia rientra a Firenze ed organizza e guida una delle prime formazioni GAP. Pochi mesi dopo cade in un\u2019imboscata del Reparto di Servizi Speciali del maggiore Mario Carit\u00e0 e viene ucciso in Via Pandolfini, a Firenze.<br>Partendo dalla storia del partigiano Sinigaglia faremo un tuffo nell&#8217;Italia di oggi, quella delle libert\u00e0 costituzionali che devono essere difese, quella multietnica che in fondo non \u00e8 dissimile da quella di 80 anni fa. Chi sarebbe oggi il partigiano Sinigaglia?<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Si terr\u00e0 mercoled\u00ec 23 marzo 2022 alle ore 16.30 al Polo Giovani Toti in via della Cattedrale 4\/a a Trieste, promosso da&nbsp;<em>MaiDireMai-NikoliRe\u010diNikoli Aps<\/em>, l\u2019iniziativa&nbsp;<em>\u201cParty con l\u2019Europa\u201d<\/em>, un incontro rivolto ai giovani interessati ad intraprendere un\u2019esperienza all\u2019estero, entrare in contatto con nuove culture, esprimere solidariet\u00e0 verso gli altri e acquisire competenze e capacit\u00e0 utili alla formazione personale e professionale. L\u2019iniziativa sar\u00e0 dedicata alla&nbsp;<em>Conferenza sul Futuro dell&#8217;Europa<\/em>&nbsp;(spazio di discussione per affrontare le sfide e le priorit\u00e0 dell\u2019Europa,&nbsp;partecipare e plasmare il futuro del progetto europeo) e all&#8217;<em>Anno europeo dei giovani<\/em>&nbsp;(iniziativa che&nbsp;punter\u00e0 i riflettori sull&#8217;importanza della giovent\u00f9 europea nella costruzione di un futuro migliore: pi\u00f9 verde, pi\u00f9 inclusivo e pi\u00f9 digitale).<br>Durante l\u2019 incontro verranno fornite tutte le informazioni necessarie per scegliere consapevolmente, candidarsi e partire con i progetti finanziati dall\u2019Unione europea: Corpo Europeo di Solidariet\u00e0 e settore Giovent\u00f9 del programma Erasmus+ (Scambi di giovani, mobilit\u00e0 degli animatori di attivit\u00e0 socioeducative). Sar\u00e0 anche possibile ascoltare alcune testimonianze dei beneficiari che hanno gi\u00e0 vissuto questa esperienza, che a detta di molti \u201cti pu\u00f2 cambiare la vita\u201d&nbsp; L\u2019 incontro, condotto dagli operatori del centro EUROPE DIRECT Trieste \u2013 Agenzia Eurodesk del Comune di Trieste si tiene in collaborazione con&nbsp;<strong>Arci Servizio Civile<\/strong>&nbsp;e il Progetto Area Giovani del Comune di Trieste,<br>Saranno presenti anche gli operatori dello sportello Informagiovani del Comune di Trieste che forniranno inoltre informazioni personalizzate, per la realizzazione del curriculum vitae, nonch\u00e8 l\u2019orientamento scolastico e lavorativo. L\u2019iniziativa rientra nella formazione prevista per i volontari del servizio civile solidale.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\" \/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>GLI APPUNTAMENTI DI MARZO 2022<\/strong>: <br><em>&#8211; mercoled\u00ec 2 ore ore 15.30<\/em>:&nbsp; incontro volontari servizio civile solidale (ASC Trieste); <br><em>&#8211; gioved\u00ec 3 ore&nbsp; 15.00-17.00<\/em>: webinar \u201cLa centralit\u00e0 della formazione nell\u2019anno di servizio civile universale\u201d (online pagine Youtube e Facebook Vita);<em>&nbsp;ore 18.00 e 20.30<\/em>: Alpi Giulie Cinema (BarLibreria Knulp &#8211; Trieste); <br><em>&#8211;&nbsp; gioved\u00ec 10 ore 18.00 e 20.30<\/em>: Alpi Giulie Cinema (BarLibreria Knulp &#8211; Trieste); <br><em>&#8211;&nbsp; gioved\u00ec 17 ore 18.00 e 20.30:<\/em>&nbsp;Alpi Giulie Cinema (BarLibreria Knulp \u2013 Trieste); <br><em>&#8211;&nbsp; venerd\u00ec 18:<\/em>&nbsp;Assemblea Forum Terzo Settore FVG (Udine); <br><em>&#8211;&nbsp; mercoled\u00ec 23 ore 16.00:<\/em>&nbsp;\u201cASColtando\u201d (on line pagine Youtube e Facebook Arci Servizio Civile; <em>ore 16.30:&nbsp;<\/em>\u201cParty con l\u2019Europa\u201d (Polo Giovani Toti &#8211; Trieste): <br><em>&#8211;&nbsp; gioved\u00ec 24 ore 18.00 e 20.30:<\/em>&nbsp;Alpi Giulie Cinema (BarLibreria Knulp &#8211; Trieste)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\" \/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Gli uffici&nbsp;<strong>ASC del Friuli Venezia Giulia<\/strong>&nbsp;nel mese di marzo 2022 saranno aperti ogni giorno, da luned\u00ec a venerd\u00ec, dalle ore 9.00 alle 11.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00.&nbsp; &nbsp; Trieste, 25 Febbraio 2022<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Bando 2021 del Servizio Civile Universale&nbsp;non \u00e8 partito decisamente bene! Una prima scadenza per la presentazione delle domande&nbsp;era stata fissata&nbsp;al 26 gennaio 2022, prorogata poi al 10 febbraio con&nbsp;lo&nbsp;scorrimento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":1636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841"}],"collection":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1841"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2530,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions\/2530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}