{"id":1628,"date":"2021-08-31T13:01:52","date_gmt":"2021-08-31T11:01:52","guid":{"rendered":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/?p=1628"},"modified":"2023-05-09T10:41:40","modified_gmt":"2023-05-09T08:41:40","slug":"contamin-azioni-agosto-2021-le-news-di-asc-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/2021\/08\/31\/contamin-azioni-agosto-2021-le-news-di-asc-fvg\/","title":{"rendered":"CONTAMIN-AZIONI AGOSTO 2021 \u2022 LE NEWS DI ASC FVG"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>L&#8217;AGOSTO DI ARCI SERVIZIO CIVILE FVG APS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table aligncenter\"><table><tbody><tr><td>Il mese di agosto \u00e8 stato sempre in po\u2019 particolare per <strong>Arci Servizio Civile <\/strong>in Friuli Venezia Giulia, in quanto la maggior parte delle sedi operative restano chiuse per le meritate ferie mentre la nostra rimane sempre aperta per coordinare le attivit\u00e0 degli operatori volontari, sia del servizio civile solidale che del servizio civile universale, che hanno proseguito le loro azioni, come testimoniano le foto. Non ci siamo fermati anche per programmare e calendarizzare le prossime iniziative e aggiornare alcuni aspetti organizzativi interni per arrivare pronti a ricominciare con rinnovato entusiasmo. In particolare ci attendiamo di portare a termine i tre progetti sul Terzo Settore finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia in stretta collaborazione con la rete associativa che nel corso degli ultimi mesi \u00e8 stata parte attiva di tutte le iniziative programmate. Siamo comunque convinti che le nostre competenze permetteranno di valorizzare il lavoro progettuale messo in campo da un numero considerevole di associazioni, aziende, enti e amministrazioni coinvolti e che vogliamo ricordare: 29 partner (24 APS e 5 OdV),&nbsp; 35 collaborazioni e 4 amministrazioni comunali. Una Grande Famiglia che ha avuto la capacit\u00e0 di sperimentare opportunit\u00e0 importanti per accrescere e sviluppare una conoscenza quanto pi\u00f9 ampia, aggiornata e complessa dei problemi dei territori nei quali interveniamo, e poter progettare strategie di lavoro e di intervento efficaci sia nella risposta ai bisogni pi\u00f9 specifici, che nell&#8217;agire sulla rimozione di alcune delle cause e dei fattori che generano questi bisogni. Nelle Contamin-azioni di questo mese troverete alcuni report di iniziative tenutesi in agosto e informazioni su altre che si terranno a settembre promosse dalla nostra rete associativa. Settembre sar\u00e0 anche il mese in cui saluteremo i giovani del Bando 2020 del Servizio Civile Solidale, e lo faremo come di consueto alla fattoria didattica <em>Asino Berto <\/em>a Ceroglie, per lasciare il posto ad altri 29 coetanei.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE NON \u00c8 UNA POLITICA DEL LAVORO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table><tbody><tr><td>Si \u00e8 tenuta recentemente la <em>Consulta nazionale del Servizio Civile Universale<\/em> (SCU) ed \u00e8 emersa la priorit\u00e0 della Ministra <em>Fabiana Dadone<\/em>, a pochi mesi dal suo insediamento, di riformare il servizio civile in chiave moderna: investire per l\u2019occupabilit\u00e0 dei giovani! <strong>La <\/strong><em><strong>Cnesc<\/strong><\/em>(Conferenza nazionale enti di servizio civile) alla quale aderisce anche <strong>Arci Servizio Civile<\/strong> ha subito lanciato l\u2019allarme su quella che viene definita la \u201ccontroriforma\u201d del sistema del SCU. \u201cLa riforma del 2016 del precedente Servizio Civile Nazionale, che ha istituito il Servizio Civile Universale, &#8211; ricorda <em>Palazzini<\/em> (Presidente della Consulta e di <strong>Arci Servizio Civile<\/strong>) &#8211; ha stabilito due finalit\u00e0: il concorso alla difesa della Patria con modalit\u00e0 civili e la promozione dei valori fondanti della Costituzione. Finalit\u00e0 attuate durante la pandemia dal sistema del Scu (Dipartimento, enti, operatori volontari) registrando la piena adesione dei giovani alle finalit\u00e0 del servizio civile. Durante la primavera del 2020 in tanti hanno richiamato la funzione formativa di questo istituto e di supporto al Paese e alle persone pi\u00f9 fragili in un momento di emergenza\u201d. La Programmazione Triennale 2020-2022 inoltre \u201cha incardinato gli obiettivi dei programmi e progetti di Servizio Civile Universale nell\u2019Agenda 2030 delle Nazioni Unite, mentre con gli ambiti di azione dei Piani Annuali sono declinate le attivit\u00e0 concrete a vantaggio delle comunit\u00e0 e del Paese\u201d, aggiunge <em>Palazzini<\/em>, che poi ricorda come \u201calle organizzazioni iscritte all\u2019Albo del Scu vengano richiesti programmi operativi per contribuire a raggiungere gli obiettivi dell\u2019Agenda 2030, nei quali \u00e8 presente anche la formazione dei giovani\u201d. Nonostante questo per <em>Palazzini <\/em>\u201csulla base dell\u2019indirizzo politico della Ministra <em>Dadone<\/em>, la ricchezza e pluralit\u00e0 di risultati del Scu viene impoverita, e sul piano politico viene di fatto riformata una legge senza che ci siano interventi parlamentari\u201d. \u201cSe a questo si aggiunge che con le Regioni e Province Autonome i tempi del loro coinvolgimento diventano vaghi, con gli enti accreditati, il Terzo Settore e gli Enti Locali si dialoga tramite posta elettronica e con i giovani con piattaforme digitali, tempi lunghi per il nuovo direttore dell\u2019Ufficio Servizio Civile, le stesse potenzialit\u00e0 di allargamento e consolidamento dei rapporti con altre Amministrazioni, di innovazione con il servizio civile in ambito digitale assieme ad un contingente ordinario di circa 54.000 posizioni nel 2021 sono depotenziate, in una fase in cui il contributo del Servizio Civile Universale alla attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza \u00e8 ben pi\u00f9 ampio che quello per le sole politiche attive del lavoro\u201d, ancora <em>Palazzini<\/em>. Sullo sfondo anche il nodo di quali competenze valorizzare, obiettivo sul quale la <em>Cnesc<\/em> ha avanzato una proposta specifica di metodologia di lavoro. \u201cCertamente \u2013 conclude il Presidente della <em>Cnesc<\/em> &#8211; \u00e8 condivisibile la preoccupazione della Ministra rispetto al tema occupazione e giovani, cos\u00ec come la necessit\u00e0 di valorizzare un\u2019esperienza che ha sicuramente un impatto sui giovani in termini di acquisizione di competenze trasversali e di orientamento anche lavorativo. Ma orientare in chiave moderna il servizio civile, oggi, per la <em>Cnesc<\/em> significa essere contemporanei alle emergenze e ai conflitti che interessano i territori, il nostro Paese e in generale la comunit\u00e0 internazionale e promuovere l\u2019inclusione, i diritti umani, tutelare il bene comune e l\u2019ambiente. Come potremo essere contemporanei alla storia se non sapremo intercettare il desiderio dei giovani di essere protagonisti di un cambiamento volto a rendere le nostre comunit\u00e0 migliori, pi\u00f9 coese, pi\u00f9 resilienti, pi\u00f9 pacifiche?\u201d. fonte: Redattore Sociale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>27 AGOSTO<br>FORMAZIONE &#8211; LA ROTTA BALCANICA E L&#8217;ESTERNALIZZAZIONE DELLE FRONTIERE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;ambito del progetto \u201cWork Station &#8211; Giovani cittadini in azione\u201d promosso dall\u2019associazione #MaiDireMai grazie ai fondi del Terzo Settore regionale, il giorno venerd\u00ec 27 agosto, presso l\u2019ex lavatoio di San Giacomo, si \u00e8 tenuto l\u2019incontro formativo \u201c<strong>La rotta balcanica e l\u2019esternalizzazione delle frontiere\u201d, <\/strong>gestito da Paola Gentili, referente di <em>Border Violence Monitoring Network<\/em> (<em>BVMN<\/em>) in collegamento diretto dalla Bosnia, e da Trieste Davide Pittioni, formatore di ASC.<\/p>\n\n\n\n<p>A Trieste infatti, ogni giorno, vediamo decine di persone arrivare stremate dalla cosiddetta rotta balcanica. Sono richiedenti asilo e persone in transito in fuga da guerre e miseria, o semplicemente alla ricerca di una vita migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraversano una rotta via terra dove si susseguono senza discontinuit\u00e0 campi, frontiere e violenze. In questa via di fuga verso l\u2019Europa occidentale, che spesso in realt\u00e0 si trasforma in una trappola mortale, si mostrano in tutta la loro durezza le politiche migratorie dell\u2019UE, fondate sull\u2019esternalizzazione delle frontiere e sul contenimento nei campi, spesso in violazione dei diritti umani.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata un momento di approfondimento sui contesti che si intersecano nella rotta balcanica, su chi la attraversa, costretto a scappare dalle aree instabili del mondo e sul ruolo delle politiche europee, che spesso condizionano le crisi umanitarie a cui assistiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati invitati a partecipare tutte le operatrici e gli operatori volontari della citt\u00e0, che hanno ricostruito insieme ai formatori le direttrici di migrazione dal Medio Oriente alle porte d&#8217;Europa, analizzando da vicino meccanismi di violenza e respingimento perpetrati sui confini della rotta balcanica. La formazione ha riscontrato un certo interesse tra i giovani, dal momento che gli argomenti affrontati si intrecciano inevitabilmente con l&#8217;attualit\u00e0 pi\u00f9 stretta e sono stati quindi motivo e spunto di riflessioni di gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso iniziato si concluder\u00e0 il mese prossimo nell&#8217;incontro con l&#8217;associazione ICS- Ufficio Rifugiati Onlus di Trieste, che si occupa da anni dell&#8217;accoglienza diffusa dei richiedenti asilo e dei depositari di protezione internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>AFGHANISTAN. ORA CI VUOLE LA NON VIOLENZA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table><tbody><tr><td><em>Rilanciamo il comunicato del Movimento Nonviolento sulla situazione afghana e sulla verit\u00e0 prima vittima della guerra.<\/em><br>La prima vittima della guerra \u00e8 la verit\u00e0.<br>In Afghanistan quello che \u00e8 accaduto negli ultimi 20 anni, dal 2001 al 2021, si \u00e8 retto sulla menzogna, una montagna di bugie sostenute e diffuse dai militari combattenti delle varie fazioni, dai politici responsabili delle scelte fatte, dall\u2019informazione al soldo degli interessi in campo. Poi ci sono le vittime in carne e ossa, bambini, donne, uomini, morti o feriti sotto le bombe, negli attentati, negli scontri, o cercando di fuggire da un futuro di paura.<br>La guerra cambia il significato delle parole: gli invasori diventano liberatori, i terroristi diventano patrioti, i morti degli altri diventano effetti collaterali.<br>L\u2019attacco terroristico dell\u201911 settembre a New York (il primo della storia in diretta televisiva) non poteva rimanere senza risposta, ma quella dell\u2019invasione dell\u2019Afghanistan e dei bombardamenti su Kabul, \u00e8 stata la pi\u00f9 sbagliata: ha innescato reazioni a catena con variabili indipendenti e fuori controllo, che in vent\u2019anni hanno determinato una situazione insostenibile.<br>La fuga precipitosa degli eserciti stranieri lascia il campo in mano proprio a chi doveva essere battuto. E quel che \u00e8 peggio, gli lascia in eredit\u00e0 un ingente arsenale di armi che dovevano \u201cesportare la democrazia\u201d e ora saranno al servizio del nuovo Emirato islamico: cambia ideologia, ma la violenza \u00e8 la stessa. Un\u2019intera generazione \u00e8 cresciuta conoscendo solo la guerra come condizione di vita e di morte.<br>I risultati di quella guerra sono la diminuzione delle aspettative di vita degli afghani, la crescita della mortalit\u00e0 infantile, l\u2019aumento della povert\u00e0 e il calo dell\u2019alfabetizzazione. Solo i produttori di sistemi militari si sono arricchiti a dismisura (con un rendimento addirittura dell\u2019872% ci dicono gli analisti della Rete Pace e Disarmo, di Opal, di Milex, gli unici che forniscono i dati reali di questa guerra che all\u2019Italia \u00e8 costata 8,7 miliardi di euro).<br>Ora vige il caos ed \u00e8 facile prevedere che si aprir\u00e0 la stagione della guerra civile tra le diverse etnie sostenute da altre potenze esterne. Il bottino Afghanistan \u00e8 troppo ghiotto, ricco com\u2019\u00e8 di materie prime (tra l\u2019altro produttore dell\u201980% di oppio a livello mondiale), e la cui importanza strategica geopolitica \u00e8 determinata dal suo ruolo di crocevia asiatico. Qualsiasi tentativo di semplificazione della storia e dell\u2019attualit\u00e0 afghana porterebbe ad errori di valutazione, ma \u00e8 fuori di dubbio che oggi le influenze maggiori sul suo futuro si giocano tra Pakistan, Cina, Russia, Turchia, Iran, ma anche sul ruolo che i giovani afghani vorranno prendere nelle proprie mani.<br>In questi giorni i riflettori sono puntati sull\u2019aeroporto internazionale di Kabul, ma&nbsp;la stragrande maggioranza delle persone, donne, uomini e ragazzi dell\u2019Afghanistan di domani, sono nelle province, nelle periferie, nelle montagne e sugli altipiani di quella sterminata regione, dove i \u201ccorridoi umanitari\u201d non arriveranno mai&nbsp;e dove si determineranno i destini di quelle persone. Le poche, reali informazioni che abbiamo vengono dalle Organizzazioni non governative, anche italiane, o dalle Agenzie internazionali che sono e restano davvero presenti sul territorio nonostante i disastri combinati dall\u2019operazione militare Usa-Nato.<br>Sono le sole voci, insieme a quelle delle associazioni della societ\u00e0 civile afghana, oggi ascoltabili e che possono parlare con dignit\u00e0. Irricevibili e vergognose, invece, le parole ipocrite di politici e partiti che avevano sostenuto le ragioni dell\u2019intervento armato, votato i finanziamenti della missione militare, e di giornalisti ed \u201cesperti\u201d che hanno giustificato la \u201cguerra giusta\u201d contro il terrorismo internazionale e per \u201cliberare le donne\u201d dal burka, ed ora ci spiegano, con la stessa faccia tosta, la necessit\u00e0 dell\u2019aiuto umanitario, affidato a quelle stesse forze armate artefici del clamoroso fallimento militare. Ma davvero non si vergognano?<br>Davanti a questo sfacelo, ampiamente previsto da chi si \u00e8 opposto a questa guerra infinita, come a tutte le guerre, ci sono solo tre cosa da fare: <br>&#8211; moltiplicare l\u2019impegno nonviolento contro la preparazione della prossima guerra (contro l\u2019industria bellica, contro i bilanci militari, contro le banche armate, per la smilitarizzazione e l\u2019istituzione della difesa civile non armata e nonviolenta); <br>&#8211; offrire aiuto alle vittime della guerra, ai profughi che fuggono dalla violenza; <br>&#8211; sostenere l\u2019islam nonviolento contro il fondamentalismo talebano, sull\u2019esempio di Abdul Ghaffar, detto Badshah Khan (il Gandhi musulmano), che oper\u00f2 in Pakistan e Afghanistan, fondando il primo \u201cesercito\u201d nonviolento della storia addestrato professionalmente.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>CONCLUSA 35\u00b0 EDIZIONE DI GOLETTA VERDE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table><tbody><tr><td>Si \u00e8 conclusa a Trieste la 35\u00b0 edizione di Goletta Verde, a cui \u00e8 seguita poi la conferenza stampa di <em>Legambiente<\/em> e <em>Goletta Verde<\/em>, che ha visto Katiuscia Eroe (portavoce Goletta Verde), Sandro Cargnelutti (presidente <em>Legambiente FVG<\/em>) e Andrea Wehrenfenning (presidente del circolo <em>Legambiente \u201cVerdeazzurro\u201d <\/em>di Trieste) discutere circa le condizioni delle acque costiere del Friuli Venezia Giulia.<br>Come presentato dal risultato delle analisi, 3 campioni su 10 sono risultati oltre il limite di legge, e gli altri sono a loro volta poco al disotto della soglia limite. Per quanto i dati di Arpa siano gli unici determinanti la balneabilit\u00e0 di un tratto di costa, quelli delle analisi eseguite da <em>Goletta Verde<\/em> individuano quelle criticit\u00e0 presenti &#8211; nelle acque &#8211; dovute a una scarsa o inadeguata depurazione dei reflui in specifici punti (foci, canali, corsi d\u2019acqua \u2013 tutti mezzi attraverso cui l\u2019inquinamento per insufficiente depurazione raggiunge il mare).<br>Katiuscia Eroe ha denunciato quanto Regioni e Comuni debbano impegnarsi di pi\u00f9 e portare risultati concreti e immediati circa la definizione di politiche e azioni in grado di proteggere le nostre acque, accompagnati da un nuovo modo di concepire l\u2019energia in modo da proteggere i cittadini e il territorio dai pericolosi eventi climatici sempre pi\u00f9 frequenti e devastanti.<br>Si \u00e8 inoltre parlato di rifiuti sulle coste friulane, e il monitoraggio fatto sulle spiagge di Canovella de\u2019 Zoppoli a Duino-Aurisina e il lido di Staranzano ha rilevato che ogni 100 metri di spiaggia sono presenti 124 rifiuti: un valore che supera di gran lunga la soglia di riferimento stabilita a livello europeo per considerare una spiaggia in un buono stato ambientale &#8211; che ammonta a meno di 20 rifiuti ogni 100 metri lineari di costa.<br>L\u2019argomento \u00e8 poi slittato sullo spreco d\u2019acqua dolce, che vede salire il consumo di risorse d\u2019acque profonde, e con esso l\u2019aumento dei rischi sanitari e la progressiva sostituzione di acque pregiate con altre di qualit\u00e0 inferiore e pi\u00f9 inquinate.<br>\u00c8 chiara la necessit\u00e0 di un cambiamento d\u2019azione e di comportamento da parte di Regioni e Comuni, ma anche dei singoli cittadini (basti pensare a tutti i rifiuti gettati sulle spiagge ogni anno): ognuno bisogna faccia la propria parte, e che si inizi il prima possibile.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>TACT FESTIVAL<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<p>A fine Agosto inizier\u00e0 il TACT, un festival internazionale di teatro che si terr\u00e0 a Trieste dal 30 Agosto al 4 Settembre. Il TACT \u00e8 sempre stato pensato per luoghi chiusi &#8211; all\u2019interno di teatri e mostre -, ma quest\u2019anno l\u2019emergenza COVID-19 ha portato tutti a reinventare le iniziative e renderle possibili in nuove modalit\u00e0. Anche il Festival si \u00e8 rinnovato, portando le proprie attivit\u00e0 artistiche e performative in spazi aperti nel rione di San Giacomo, e promuovendo l\u2019obiettivo di vivere l\u2019arte come uno strumento di rigenerazione urbana e di coinvolgimento attivo delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Da sempre, quando si parla di TACT si parla di verit\u00e0 di eventi e discipline messe in campo, di artisti italiani e internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno il Festival propone tre workshop, tenuti da professionisti specializzati in teatro partecipato e azioni site-specific, tre concerti con cantautori locali e nazionali all\u2019interno della rassegna, e una giornata dedicata alla poesia in forma di poetry slam (un contest dove i poeti emergenti potranno recitare le proprie poesie e una giuria scelta tra il pubblico decreter\u00e0 un vincitore).<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutto il mese di Settembre, inoltre, il TACT allestir\u00e0 in sala Xenia &#8211; messa a disposizione dalla Comunit\u00e0 Greco Ortodossa di Trieste &#8211; una mostra d\u2019arte contemporanea di pittori, fotografi e artisti, sia locali che nazionali, curata dall\u2019associazione DayDreaming Project.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, per l\u2019intera durata del Festival ci saranno spettacoli, letture e laboratori teatrali per bambini e ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p>La modalit\u00e0 in cui si svolger\u00e0 il TACT quest\u2019anno punta su una rigenerazione urbana: l\u2019utilizzo di spazi urbani per svolgere gli spettacoli ha l\u2019obiettivo di condividere un modo alternativo di vivere la citt\u00e0 e gli spazi aperti, e di promuovere un messaggio arte accessibile a tutti, anche attraverso workshop atti a coinvolgere attivamente i cittadini nella realizzazione delle attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tramite il TACT, il <em>CUT<\/em> (l\u2019associazione che si occupa del Festival) si sta specializzando in ci\u00f2 che viene definito \u201cAudience Development\u201d, un processo strategico e dinamico di allargamento e diversificazione del pubblico e di miglioramento delle condizioni complessive di fruizione. L\u2019obiettivo del Festival \u00e8 quello di rendere l\u2019arte pi\u00f9 partecipata, di favorire l\u2019inclusione giovanile, lo scambio e la condivisione.<\/p>\n\n\n\n<p>Settembre si aprir\u00e0 quindi con giornate energiche e attive, e il rione di San Giacomo a Trieste sar\u00e0 avvolto da spettacoli ed eventi teatrali che per qualche giorno gli doneranno un colore e una vita diversa.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>L&#8217;AGOSTO DEI VOLONTARI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di Agosto i volontari della rete di Arci Servizio Civile sono rimasti attivi e coinvolti nei progetti dei loro enti.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, ZS\u0160DI Gorizia ha dato la possibilit\u00e0 ai suoi volontari di collaborare alle attivit\u00e0 ludico motorie che l&#8217;ente ha messo in atto presso le scuole primarie con lingua di insegnamento slovena. I ragazzi hanno inoltre svolto attivit\u00e0 di archiviazione dati, progettazione e programmazione di nuove attivit\u00e0 &#8211; che verranno sviluppate nei prossimi mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo le volontarie della Cooperativa Informazione Friulana &#8211; Radio Onde Furlane hanno offerto il loro supporto per le attivit\u00e0 del Suns &#8211; il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato dalla cooperativa.<\/p>\n\n\n\n<p>AIAB ha visto un proprio volontario intervistare il produttore di un&#8217;azienda orticolo biologica circa i trapianti botanici che vengono effettuati durante il mese d&#8217;Agosto.<\/p>\n\n\n\n<p>Anpi Trieste e ZSKD Cividale hanno reso i propri volontari partecipi alla catalogazione e digitalizzazione dell&#8217;archivio Anpi-Vizpi Trieste, e alla preparazione creativa di locandine.<\/p>\n\n\n\n<p>Anpi Trieste e ZSKD Cividale hanno reso i propri volontari partecipi alla catalogazione e digitalizzazione dell&#8217;archivio Anpi-Vizpi Trieste, e alla preparazione creativa di locandine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1630\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-1.jpg 1024w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"606\" height=\"454\" data-id=\"1631\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1631\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-2.jpg 606w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"605\" height=\"476\" data-id=\"1632\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1632\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-3.jpg 605w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-3-300x236.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 605px) 100vw, 605px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>MONTEANALOGO VISTO DA <\/strong><em><strong>LE MONDE<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di Agosto, il giornale francese <em>Le Monde <\/em>ha dedicato una serie di articoli a Ren\u00e9 Daumal e al suo libro Mont Analogue, un classico della letteratura della montagna: si parla di quanto quel libro sia stato un apripista del genere, e quanto abbia influenzato la politica e la cultura europea. Nei sei articoli pubblicati se ne pu\u00f2 notare uno in particolare &#8211; il quinto &#8211; che cita <em>Monteanalogo<\/em>, un ente associato di <strong>Arci Servizio Civile <\/strong>. Nell&#8217;articolo si fa il nome di Fulvio Mosetti, il presidente dell&#8217;associazione, e si parla brevemente come anche in questo caso il libro di Daumal sia stato fondamentale: l&#8217;associazione infatti ha preso il suo nome proprio dal romanzo<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"605\" height=\"660\" data-id=\"1633\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1633\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-4.png 605w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-4-275x300.png 275w\" sizes=\"(max-width: 605px) 100vw, 605px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"386\" height=\"519\" data-id=\"1634\" src=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1634\" srcset=\"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-5.png 386w, https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-content\/uploads\/sites\/41\/2021\/08\/foto-5-223x300.png 223w\" sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>SLOFEST<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo <em>Slofest<\/em> \u00e8 giunto quest&#8217;anno alla sua quinta edizione biennale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il festival degli sloveni in Italia curato dalla Zveza slovenskih kulturnih dru\u0161tev si svolger\u00e0 dal 17 al 19 settembre a Trieste.<\/p>\n\n\n\n<p>La grande novit\u00e0 di questa edizione \u00e8 il nuovo scenario della tre giorni cittadina: la tensostruttura si trover\u00e0 infatti in Piazza Sant&#8217;Antonio a Trieste. Non \u00e8 tuttavia trascurabile l&#8217;impatto che un anno di condizioni instabili dettate dalla pandemia hanno condizionato le attivit\u00e0 delle numerose associazioni e istituzioni slovene in FVG e tutto ci\u00f2 si rispecchier\u00e0 nel programma di <em>Slofest <\/em>che ha dovuto adattarsi all&#8217;instabilit\u00e0 operativa e puntare sul dinamismo offrendo agli spettatori un programma che per appuntamenti rimane ai livelli delle scorse edizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Si parte quindi venerd\u00ec 17 settembre con una mattinata dedicata ai giovani e alle scuole passando poi nel pomeriggio all&#8217;approfondimento delle connesioni tra la comunit\u00e0 italiana e slovena a Trieste. Le mattinate di sabato e domenica mattina si svolgeranno nel segno di ospiti importanti che colloquieranno sull&#8217;attualit\u00e0 e sul futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pomeriggio di sabato 18 settembre vedr\u00e0 come protagonista la presenza della comunit\u00e0 slovena nella storia di Trieste e delle attivit\u00e0 amatoriali. Domenica pomeriggio invece il cerchio si allargher\u00e0 coinvolgendo tutte le comunit\u00e0 storiche che compongono il variegato bagaglio interculturale triestino con visite guidate, musica, racconti e tant&#8217;altro. Le serate di venerd\u00ec e sabato saranno ricche di musica, letteratura&nbsp;con concerti e musica dal vivo. Non mancher\u00e0 neppure Dante e le ipotetiche connessioni con la Trieste contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Slofest<\/em> si propone quindi come un caleidoscopio di idee, eventi, musica, film, letteratura, giochi e riflessioni che la comunit\u00e0 slovena vuole offrire alla citt\u00e0 di Trieste per incontrarci, parlarci e conoscerci meglio, stimolando al massimo il potenziale delle &#8220;citt\u00e0 nel golfo&#8221; di Boris Pahor.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un ricchissimo calendario di eventi dislocati dalla Val Canale all&#8217;interland triestino e in tutta la regione preceder\u00e0 inoltre la tre giorni gi\u00e0 dai prossimi giorni. Tutti gli eventi saranno ad accesso libero e gratuito garantendo i requisiti antipandemici dei singoli spettatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Maggiori informazioni sugli eventi e sul programma sono disponibili al sito slofest.zskd.eu<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>NATURA(L)MENTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si terr\u00e0 dal 24 al 26 settembre 2021 nelle pedemontana pordenonese la quarta edizione di \u201cNatura(l)mente\u201d promossa dall&#8217;Associazione giovanile <em>#MaidireMai-#NikoliReciNikoli.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo primario dell&#8217;iniziativa \u00e8 quello di promuovere una riscoperta del territorio della regione da parte delle fasce giovanili della popolazione, innescando cos\u00ec processi di attivazione di forme di turismo solidale, equo e legato alle comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Toccando alcuni paesi caratteristici della nostra regione il progetto intende promuovere diverse iniziative di promozione di questi territori, che siano in grado di riprodurre le attivit\u00e0 tradizionali, gli usi e i costumi di queste comunit\u00e0 per attirare forme di turismo a basso impatto \u2013 in questo senso solidale e comunitario \u2013 soprattutto tra i giovani. Questi ultimi, infatti, mostrano sempre pi\u00f9 una grande attenzione nei confronti dell&#8217;impatto ecologico e sociale delle loro condotte, e sono portatori di nuovi approcci di socialit\u00e0, come il \u201critorno\u201d alle piccole comunit\u00e0, ai legami solidali, ad usi che si credevano superati e che invece oggi trovano nuovi ragioni d&#8217;esistenza: basti pensare alla sempre maggiore diffusione del turismo eco-sostenibile, dei prodotti a Km0, dei gruppi di acquisto solidale. Queste nuove prospettive offrono grandi opportunit\u00e0 alle piccole comunit\u00e0 \u2013 come quelle dei paesi di campagna, dei borghi rurali, di alcuni quartieri anche di citt\u00e0 pi\u00f9 grandi \u2013 che possono essere investite da forme di rinnovato interesse nei loro confronti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa direzione verranno aggiunti dei percorsi di avvicinamento a sport en plein air quali l\u2019arrampicata e la canoa fluviale in un processo che sar\u00e0 anche di riscoperta e promozione delle potenzialit\u00e0 dei territori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma prevede venerd\u00ec 24 settembre un\u2019escursione naturalistisca sui sentieri e nei boschi di Castelnovo del Friuli, mentre a Pinzano al Tagliamento la proiezione del film \u201cDiga\u201d, un film-documentario che racconta la vita dei Diga, pastori transumanti giunti alla quarta generazione, costretti ad affrontare alcune delle pi\u00f9 importanti sfide della Montagna. Sar\u00e0 presente il regista Emanuele Confortin, direttore responsabile della rivista &#8220;Alpinismi.com&#8221; .<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 25 settembre nella mattinata a Vito d\u2019Asio <em>i<\/em><em>nvito all\u2019arrampicata. <\/em>La Palestra di roccia del Masarach soddisfa le esigenze sia dei climbers principianti che di quelli pi\u00f9 esperti. Le qualit\u00e0 tecniche, la sicurezza e la sua posizione geografica hanno fatto in modo che venisse rapidamente conosciuta anche fuori dei confini nazionali: \u00e8 infatti molto frequentata da climbers austriaci, sloveni e tedeschi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio presso la Fattoria Didattica Terre di Agane di Valeriano a Pinzano al Tagliamento si terr\u00e0 invece \u201cIl sapere dei sapori\u201d, un laboratorio di cucina (a cura della Condotta Slow Food del Pordenonese)<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 26 settembre alla mattina in Loc. Pontaiba (Pinzano al Tagliamento) <em>invito al kayak,<\/em> insegnamento delle tecniche di base sperimentate sia in acqua &#8220;ferma&#8221; che in leggera corrente organizzato dall&#8217; ASD CUS-Sezione Canoa Udine.<\/p>\n\n\n\n<p>Buona parte delle attivit\u00e0 previste fanno parte del programma formativo del progetto \u201cTerritori sostenibili\u201d dei volontari in servizio civile universale di <strong>Arci Servizio Civile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>IN BREVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table><tbody><tr><td>       E\u2019 stata pubblicata sul sito <a href=\"http:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\"><u>temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg<\/u><\/a> la graduatoria relativa al Bando Servizio Civile Solidale 2021. Sono pervenute 54 domande su tutto il territorio regionale e luned\u00ec 20 settembre 29 giovani dai 16 ai 18 anni andranno ad aggiungersi alla settantina di giovani del Servizio Civile Universale (18-28 anni) che hanno iniziato nel mese di maggio a confrontarsi sui temi che da sempre ispirano il servizio civile, elaborando idee e nuove proposte per le nostre societ\u00e0 e dando libero spazio alla loro creativit\u00e0 per comprendere, agire e costruire assieme la cittadinanza attiva che saranno capaci di immaginare. <strong>Arci Servizio Civile<\/strong> per loro ha attivato 10 progetti (7 a Trieste, 1 a Udine, 1 a Muzzana del Turgnano nella bassa friulana e 1 a Paluzza in Carnia) che si occuperanno, tra l&#8217;altro, di organizzazione e gestione di iniziative sportive, ambientali e culturali; attivit\u00e0 nel campo della comunicazione; diffusione della cultura della cittadinanza attiva; educazione alla legalit\u00e0 e alla progettazione partecipata; sviluppo di centri di aggregazione giovanile; servizio di doposcuola multiculturale; supporto nel campo della disabilit\u00e0.<br>        Ci ha lasciati in questi giorni <em>Sisa Sereno<\/em>, dirigente di Arci Ragazzi e Arci Trieste, e fino a pochi anni fa dirigente di Arci Servizio Civile Trieste partecipando convintamente e attivamente al passaggio dall\u2019obiezione di coscienza al servizio civile nazionale. Merito suo anche il primo progetto di servizio civile all\u2019estero.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size\" style=\"color:#0e543a\"><strong>GLI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE 2021<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><em>sabato 4 ore 10.00-17.00<\/em> giornata del servizio civile solidale alla Fattoria Didattica Asino Berto (Ceroglie \u2013 Duino Aurisina \u2013 Trieste)<\/li>\n\n\n\n<li><em>marted\u00ec 7 e mercoled\u00ec 8<\/em> percorsi di formazione generale operatori volontari SCU (Casa della Musica \u2013 Trieste)<\/li>\n\n\n\n<li><em>luned\u00ec 13<\/em> incontro operatori volontari e partecipazione (Mestre-Venezia)<\/li>\n\n\n\n<li><em>mercoled\u00ec 8<\/em> Termine progetti Servizio Civile Solidale Bando 2020 (sedi varie)<\/li>\n\n\n\n<li><em>luned\u00ec 20<\/em> Inizio progetti Servizio Civile Solidale Bando 2021 (sedi varie)<\/li>\n\n\n\n<li><em>da venerd\u00ec 24 a domenica 26<\/em> Natura(l)mente (Pinzano al Tagliamento \u2013 Pordenone)<\/li>\n\n\n\n<li><em>luned\u00ec 30<\/em> incontro con gli OLP di ASC FVG (online).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Gli uffici <strong>ASC del Friuli Venezia Giulia <\/strong>nel mese di settembresaranno aperti ogni giorno, da luned\u00ec a venerd\u00ec, dalle ore 9.00 alle 11.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00.<\/p>\n\n\n\n<p>Trieste, 31 agosto 2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;AGOSTO DI ARCI SERVIZIO CIVILE FVG APS Il mese di agosto \u00e8 stato sempre in po\u2019 particolare per Arci Servizio Civile in Friuli Venezia Giulia, in quanto la maggior parte&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":1636,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1628"}],"collection":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1628"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2539,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1628\/revisions\/2539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/temporaneo.arciserviziocivile.it\/fvg\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}